Nella sagra del gol sbagliato la Roma si mangia l’Inter

3 Ottobre 2016

ROMA. Meglio la Roma, anche se l’Inter ha cercato di ribattere colpo su colpo. Finisce 2-1 per i giallorossi il posticipo dell’Olimpico, una partita decisa da un mezzo autogol di Icardi, il...

ROMA. Meglio la Roma, anche se l’Inter ha cercato di ribattere colpo su colpo. Finisce 2-1 per i giallorossi il posticipo dell’Olimpico, una partita decisa da un mezzo autogol di Icardi, il cannoniere nerazzurro. Pronti, via: aveva segnato Dzeko (quinto gol), poi una girandola di occasioni per la Roma in contropiede (quanti errori, specie di Salah) e per l’Inter con Banega (palo) e Candreva. Insomma la partita ha tenuto fede alla tradizione: animata, con tanti episodi. Ma stavolta poche reti. Nella ripresa l’Inter ha fatto tanti errori in fase conclusiva e poi ha trovato il pareggio con Banega, il migliore dei suoi. Il gol di Manolas, con la collaborazione di... Icardi, ha proiettato la Roma al terzo posto. La squadra di Spalletti ha così inflitto un duro colpo all’Inter, che dopo il pareggio col Bologna e la debacle di Praga si ritrova staccata dalle prime e superata da molte concorrenti scomode, compreso quel Milan che rimane un punto di riferimento importante per il campionato nerazzurro.

Il gol giallorosso, segnato da Dzeko di piatto destro su assist di Bruno Peres da destra (male Murillo e Miranda), è arrivato dopo soli cinque minuti e ha determinato l’atteggiamento delle due squadre. Infatti si è giocato nella metà campo giallorossa per quasi tutto il primo tempo. Ma mentre l’Inter ha avuto solo poche occasioni, il contropiede romanista avrebbe potuto colpire molte volte con la freccia Salah (quanti errori), con Dzeko e col citato Florenzi. La difesa nerazzurra si è trovata in difficoltà, ma l’Inter ha anche avuto un paio di occasioni importanti: Banega ha colpito un palo con un tiro da fuori area, Candreva in acrobazia da due passi non ha saputo indirizzare la palla in porta. La frenesia s’è attenuata nella ripresa e sono cominciati gli errori. Specie quelli nerazzurri, cui ha messo qualche pezza importante Handanovic (Perotti), mentre Strootman ha toccato alta una palla di testa e un sinistro di Salah è stato deviato.

Vista la situazione, De Boer ha sostituito Joao Mario con Gnoukouri e Ansaldi con Nagatomo. Banega non ha trovato la porta, come Perisic su punizione e Gnoukouri dal dischetto. L’assedio dell’Inter, insomma, non ha prodotto effetti concreti. Poi De Boer ha fatto l’ultima mossa: Jovetic al porto di Candreva, mentre il fresco El Shaarawy ha preso il posto di Salah. Al 27’ è arrivato il pareggio: Icardi ha aperto sulla destra per Banega che si è ben destreggiato e ha insaccato di potenza. Bel gol. Ma non è passato molto tempo: punizione da destra di Florenzi, testa di Manolas, tocco di Icardi e palla alle spalle di Handanovic. Il disperato tentativo dell’Inter di riacciuffare il pareggio non è stato premiato. Anzi, il portiere nerazzurro ha fatto un miracolo su colpo di testa di Dzeko.