Nella Winter Cup trionfo dell’Acquaesapone

Calcio a 5. Nel derby della finale Pescara in vantaggio e poi rimontato, il trofeo resta tabù per Colini
PESCARA. La Winter Cup 2016-17 di calcio a 5 si tinge di nerazzurro. Trionfo dell'Acquaesapone al PalaCercola di Napoli e 27 mesi dopo l'ultima competizione vinta, la formazione di Antonio Ricci alza al cielo un nuovo trofeo, riempiendo la bacheca del proprio albo d'oro, che già vanta una Supercoppa e una Coppa Italia. Tanto rammarico in casa Pescara, per il doppio vantaggio iniziale sprecato, ma nel complesso il successo dell'Acquaesapone può considerarsi meritato, anche in virtù della roboante vittoria in semifinale sulla Luparense.
Prosegue quindi la lunga striscia positiva dei monetesilvanesi, al 12° risultato utile considerando sia le gare di campionato che di coppa. Il team del patron Barbarossa dall’esonero di Fuentes non ha più fallito un colpo. Rimane un tabù, invece, la Winter Cup per lo Special degli allenatori Fulvio Colini, che ha vinto tutto in Italia e in Europa, tranne questa manifestazione, giunta alla 4°edizione. L'Acquaesapone, così, passa in vantaggio per 2-1 nella speciale classifica dei derby stagionali, anche se il duello potrà rinnovarsi nel match di ritorno in serie A, oltre che nei play off scudetto e nella final eight di Coppa Italia.
Nei primi minuti in campo c'è solo il Pescara: Canal batte subito il rientrante Mammarella che si dimostra impreparato anche sul pallonetto delizioso di Rosa. I nerazzurri sembrano in bambola.
D'improvviso, però, De Oliveira in torsione beffa capuozzo e suona la carica ai suoi, che prima dell'intervallo ribaltano addirittura il risultato. Ci pensano l'ex Canabarro e Romano, che mette a sedere Ghiotti per poi depositare nella rete sguarnita. Dal possibile gol del ko alla rimonta completata, tutto nella prima parte. La seconda è meno emozionante e più tattica. Cuzzolino ha uno scatto d'orgoglio e trova il pareggio, ma Murilo, dopo la doppietta della serata precedente, conferma il suo stato di grazia insaccando con il mancino il punto del 4-3. Colini si gioca la carta del portiere di movimento e i tentativi di Cuzzolino (due legni), Canal e Rosa mettono a dura prova il fortino nerazzurro, che cigola ma non crolla. Anzi, è Lima in contropiede a suggellare il trionfo con la rete del defintivo 5-3. Il direttivo della Divisione Calcio a 5 ha deciso che la final eight di Coppa Italia si svolgerà dal 23 al 26 marzo in doppia sede: quarti di finale nelle Marche, semifinali e finale a Pescara.
Marco Ratta
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