Nereto prende Boito, niente Vastese per De Falco

6 Novembre 2021

Domani all’Angelini c’è il derby Chieti-Castelnuovo, l’ex teatino Corticchia: «Una sfida bellissima»

Com'era del resto prevedibile, è stata un'ultima giornata di calciomercato a dir poco pirotecnica, per il Nereto. La più attiva delle sei abruzzesi di serie D. Penultima in classifica a dispetto del cambio di panchina del 12 ottobre scorso (con Leonardo Bitetto al posto dell'esonerato Stefano Senigagliesi), il club vibratiano ha dato vita ad una vera e propria epurazione, svincolando numerosi tesserati.
A quelli andati via nei giorni scorsi, se ne sono infatti aggiunti altri sei. Si tratta dei difensori Andrea Tinti (che si è accasato al Vado) ed Edoardo Monaco (finito all'Este), del centrocampista Christian Cenci, trasferitosi alla Sancataldese, e di ben tre attaccanti: l'uruguaiano Santiago Ciganda Forni, tesserato dal Foligno, ed i fuoriquota Simone Rescigno (classe 2003, approdato al Santa Maria del Cilento) e Ibrahima Mbissane Faye (2002), che ha trovato sistemazione in Turchia, al Goztepe.
In entrata, invece, da registrare un unico arrivo: il 20enne attaccante Antonio Boito, proveniente dal Rende, mentre pare saltato l'ingaggio del difensore Layousse Diallo, vicino al Levico Terme.
Mercato chiuso invece per Vastese e Pineto. I biancorossi, alla ricerca di una punta (essendo nel frattempo saltato l'arrivo del centrocampista Andrea De Falco), restano così com'erano, al pari dei teramani. Che dopo aver tesserato l'esterno Alessandro Mirabelli, danno in prestito all'Alba Adriatica il 20enne trequartista Niccolò Pantoni, a sua volta rientrato dal Nereto per fine prestito.
Quanto al Notaresco, a seguito del caso di positività riscontrato in settimana all'interno del gruppo squadra, si prosegue con gli allenamenti scaglionati, in vista dell'ultimo giro di tamponi previsto per oggi.
Nessuna operazione in extremis pure a Chieti e Castelnuovo, che si sfidano domani allo stadio Angelini.
Tra i neroverdi allenati da Lucarelli, tornano a disposizione sia il difensore Chiacchia che l'attaccante Fabrizi, ma starà a mister Lucarelli decidere sul loro impiego. Sempre assente invece l'altra punta Rodia, reduce da uno stiramento: per lui ancora qualche giorno di lavoro differenziato.
In casa Castelnuovo due le assenze certe: quelli dei lungodegenti Cangemi e Camarà. Quanto a Nicolò Corticchia, uno degli ex neroverdi presenti, ecco cosa dice alla vigilia del suo ritorno all'Angelini: «Di Chieti», sottolinea il centrocampista, «e in particolare della piazza neroverde, ho ricordi bellissimi, avendo contribuito al ritorno in D. Come tutti sanno, mi sarebbe piaciuto restane lì, ma evidentemente, quest'estate sono state fatte altre scelte. Al momento ci sono rimasto male, ma preferisco non fare polemiche, spendendo ulteriori parole nei confronti di chi non le merita. Mi consolo con l'affetto che i tifosi mi hanno sempre dimostrato, dal vivo o per sms, durante e dopo il mio addio. Sicuramente domenica vivrò un insieme di emozioni forti, riabbracciando tanti amici, ma sul campo darò tutto per la mia attuale squadra, in una sfida che si preannuncia bellissima».
Stefano De Cristofaro
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