Nereto regge un tempo, poi cede al Porto D’Ascoli

15 Aprile 2022

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Nereto - ormai senza più obiettivi, essendo già matematicamente retrocesso in Eccellenza - gioca bene per un tempo, poi viene infilato tre volte da un Porto d’Ascoli che...

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Il Nereto - ormai senza più obiettivi, essendo già matematicamente retrocesso in Eccellenza - gioca bene per un tempo, poi viene infilato tre volte da un Porto d’Ascoli che temeva particolarmente questa gara. Alla vigilia, infatti, mister Ciampelli si era raccomandato con i suoi ragazzi perché, quella contro i rossoblù poteva rappresentare la classica buccia di banana visto che il Nereto non aveva più nulla da perdere e poteva giocare con la mente rilassata. In parte è stato così, tant’è che per un tempo la squadra di Federico Del Grosso ha fatto bella figura e poi ha sì perso la partita, ma uscendo dal campo a testa alta.
Ciampelli all’inizio conferma il solito 4-3-3 come modulo di partenza, con tridente d’attacco Verdesi-Spagna-Battista.
In porta c’è Finori, D’Alessandro e Rossi insieme a centrocampo. Risponde Federico Del Grosso con modulo speculare, Falzetta a scendere sulla destra, Boito, Pedalino e Torromino in avanti. Il primo tempo scivola via senza occasioni, ritmi bassi e difese in facile controllo. Al riposo si va a reti bianche ed i (pochi) sostenitori marchigiani un po’ mugugnano. Nella ripresa, invece, il match si accende. Dopo soli 5’ Battista colpisce il palo, poi il bomber semina il panico nella difesa ospite che si salva con affanno. Al 12’ arriva il graffio del bomber Stefano Spagna che sblocca il risultato. La partita va i discesa per i marchigiani, mentre il Nereto non riesce a replicare.
Il centravanti, ex Mestre, fa doppietta al 27’, prima del tris di Clerici al 32’. Il Nereto non ci sta e Boito accorcia le distanze, su rigore, al minuto 37, ma il risultato non cambia più e il Porto d’Ascoli vola a quota 42 punti in classifica, con ancora una gara da recuperare contro il Pineto.
Per il Nereto, invece, una fine di campionato senza particolari acuti. I rossoblù di Del Grosso si stanno impegnando e stanno onorando al meglio queste ultime partite nonostante il loro torneo, sfortunatamente, sia già finito con una retrocessione alquanto amara. Del Grosso in queste partite di fine stagione intende cercare di valorizzare quei giovani che hanno avuto poco spazio in precedenza.
Claudio Romanucci