Nereto, via De Feudis. D’Eugenio in pole

19 Novembre 2019

In Eccellenza salta la terza panchina, c’è anche Piccioni tra i possibili sostituti

LANCIANO . Terzo avvicendamento tecnico in Eccellenza. Stavolta ad optare per l'esonero è il Nereto, reduce da 7 ko di fila, tra campionato e coppa Italia: troppi per non intervenire e sollevare dall’incarico il tecnico Michele De Feudis. La notizia del provvedimento, nell'aria sin da domenica sera, è stata ufficializzata ieri dal club vibratiano. Ora concentrato sul nome del sostituto: «La lista dei pretendenti è molto lunga. Motivo in più per ponderare con attenzione la nostra scelta», fa sapere il presidente del Nereto Filippo Di Antonio, che dovrebbe comunque sciogliere a breve le riserve. Tra i papabili alla panchina rossoblù, figurano in prima fila diversi nomi eccellenti: da Nico D'Eugenio (il favorito, ndc), ex Alba Adriatica, Morro d'Oro ed Rc Angolana, all'ex giuliese Attilio Piccioni passando anche per Vittorio Calabrese. Qualcuno dei quali avvistato di recente sugli spalti del Comunale neretese: sia domenica scorsa che mercoledì, in occasione della sfida di coppa Italia. «Qualcosa andava fatta», aggiunge il patron vibratiano, «per non sprofondare ulteriormente. Col nuovo allenatore valuteremo anche eventuali ritocchi all'organico, approfittando della prossima apertura del mercato. Non sono comunque in programma rivoluzioni», avverte Di Antonio, «dato che la squadra, nonostante i risultati recenti, ha quasi sempre fatto il proprio dovere. Sia sul piano del gioco che dell'impegno. Dispiace per Michele (De Feudis, ndc), che era e resta un grande professionista, ma una scossa era necessaria e si sa, come in casi simili, a pagare sia quasi sempre il tecnico».
Altra compagine in caduta libera è la Virtus Cupello, reduce da quattro sconfitte consecutive. Una serie nera che ha provocato l'immediata reazione di Panfilo Carlucci: «Domani sera», spiega il trainer rossoblù, «mi confronterò con la dirigenza per cercare una soluzione ed ovviare al problema». Carlucci, che gode della fiducia della società ma è alle prese con una situazione d'emergenza acuita dagli infortuni, chiederà alla stessa un adeguamento della rosa. Nel frattempo, ed al fine di ricompattare l'ambiente, è al vaglio l'ipotesi di un'eventuale esclusione, dalla squadra, di qualche elemento non del tutto allineato al progetto. Passando invece alle note liete, c'è chi ha di recente invertito la rotta: è il caso di Spoltore ed Angizia Luco, entrambe reduci da quattro vittorie di fila (con i pescaresi capaci anche di non subire gol), mentre nelle retrovie prosegue la rimonta del Pontevomano, che dei 9 punti sin qui racimolati, ne ha conquistati ben 7 nelle ultime 3 gare disputate. Sorride, finalmente, il Lanciano, tornato al successo contro il Sambuceto ed ora secondo in graduatoria, a 2 punti dalla capolista Castelnuovo. Che deve però recuperare la trasferta di Paterno, rinviata domenica per le pessime condizioni del campo marsicano. A tal proposito, pur mancando l'ufficialità, la data più probabile appare quella di mercoledì 27 novembre. Tornando al Lanciano, da registrare alcune indiscrezioni relative ai suoi prossimi movimenti di mercato. Il club rossonero avrebbe infatti messo gli occhi su due elementi di categoria, attualmente in forza al Fossacesia: il jolly difensivo Mattia De Fabritiis e la mezzala Augusto Marfisi, entrambi 27enni e residenti nella città frentana.
Stefano De Cristofaro
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