Nerostellati a un passo dal colpo, con la Jesina finisce senza gol

30 Marzo 2018

JESI. I Nerostellati continuano a onorare il campionato e a lasciare aperta la porta della matematica all’eventuale miracolo salvezza nelle ultime cinque giornate di campionato. Non solo, al Carotti...

JESI. I Nerostellati continuano a onorare il campionato e a lasciare aperta la porta della matematica all’eventuale miracolo salvezza nelle ultime cinque giornate di campionato. Non solo, al Carotti la squadra di Di Corcia va anche ad un passo dalla vittoria. Una distanza che si misura fra la maggior tranquillità con cui Moscone, solo davanti a Tavoni, avrebbe potuto all’87’ sfruttare al meglio l’occasione per il vantaggio, e la carica rabbiosa con cui l’attaccante pratolano, in campo dal 72’, scarica addosso alla traversa un missile terra aria che sembra voler spaccare il montante. Davvero una ghiotta occasione per accorciare su Fabriano Cerreto e Monticelli ma d’altro canto per tutta l’ultima mezz’ora di partita la squadra allenata da Di Corcia, dopo essersi difesA con ordine nella prima ora, aveva fatto meglio della Jesina. Andando vicino al gol anche in un’altra occasione: al 65’, contropiede di Onwachi chiuso sotto porta da Giallonardo con provvidenziale salvataggio di Tavoni, prima della successiva segnalazione di fuorigioco sulla ribattuta.
Lo specchio di un finale di gara in cui gli spazi per l’undici abruzzesi si erano moltiplicati mentre la Jesina, pericolosa qua e là nella prima parte di gara, aveva perso equilibrio col passaggio al 4-4-2, finendo per rischiare dietro senza peraltro più riuscire a incidere davanti. Nella cronaca dell’incontro, c’è all’8’ per la Jesina ci il tiro da trenta metri Carotti, di poco a lato. Poi, poco prima della mezz’ora, un paio di fiammate marchigiane. Spunto in area di Trudo con tiro deviato in corner da un difensore (27’) e quindi, un minuto dopo e su sprint di Trudo, la palla a mezz’altezza con Magnanelli al tiro di prima, centrale e tenuto d’occhio da Parente. Al rientro dall’intervallo, il maggior rischio dei Nerostellati: al 47’ con Cameruccio appoggia in area per la girata di Parasecoli, Parente salva in calcio d’angolo.
Quando la Jesina mette dentro la seconda punta Pierandrei per il centrocampista Carotti, i contropiedi dei Nerostellati diventano micidiali, con la freccia Konè che non è più tenuta a bada. Così al 65’ ecco il contropiede di Onwachi e l’occasione di Giallonardo con Tavoni pronto. E poi l’enorme chance dell’87’: Moscone è smarcato in area, può guardare Tavoni e prendere la mira, sceglie la soluzione di tutta potenza mettendo a repentaglio la tenuta della traversa. E finisce “solo” 0-0.
Fabrizio Romagnoli