Nerostellati, aggancio in vetta La Virtus Teramo retrocede

PRATOLA PELIGNA. Dopo un inseguimento durato tutto il girone di ritorno, i Nerostellati Pratola trovano la vetta della classifica, anche se in coabitazione con il Martinsicuro. A 180’ minuti dalla...
PRATOLA PELIGNA. Dopo un inseguimento durato tutto il girone di ritorno, i Nerostellati Pratola trovano la vetta della classifica, anche se in coabitazione con il Martinsicuro. A 180’ minuti dalla fine della stagione regolare, mai come ora Vitone e compagni possono credere in qualcosa che a inizio stagione non era nemmeno nei sogni del più ottimista dei tifosi: quella promozione in serie D che rappresenterebbe un traguardo storico per il piccolo centro peligno.
Ma tra il Pratola e il salto di categoria ci sono ancora il Miglianico, prossimo avversario in trasferta dopo la sosta, e il Capistrello all'ultima giornata all'Ezio Ricci. Ma è stata la Virtus Teramo a cercare di mettersi di traverso tra i Nerostellati e la vetta. La squadra di Moro, matematicamente retrocessa dopo questo ko, ha ceduto ai Nerostellati solo a un minuto da termine, giocando la gara con dignità. Uomo dell’incontro è stato Matteo Pacella, che solo un paio di stagioni fa calcava i campi della terza categoria. Dopo un primo tempo finito senza reti solo grazie alle superlative parate di Gaddini, che nega la gioia del vantaggio ai padroni di casa in almeno quatto occasioni, i Nerostellati trovano il gol in apertura di ripresa. Corre il 2’ quando l'ispiratissimo Vitone disegna un cross che viene raccolto al limite dell'area da Pacella, che controlla e fulmina l'estremo teramano. Il Pratola controlla agevolmente la gara anche perché la Virtus, pur giocando con generosità, non riesce a pungere. Sugli spalti sale l'entusiasmo man mano che arrivano notizie positive per i tifosi di casa da Montesilvano e Francavilla, dove sono impegnate rispettivamente Paterno e Martinsicuro. Ma al 30', si passa dall'euforia al gelo: la Virtus si propone in avanti, cross teso senza troppe pretese e Isotti, che di mestiere fa il bomber, questa volta tradisce il suo portiere con una sfortuna deviazione in rete. Un autogol che avrebbe potuto compromettere l’intera stagione. I Nerostellati si buttano in avanti con la forza della disperazione. Ci prova Vitone con la sua specialità, la punizione dal limite, ma Gaddini è attento. Quando tutto lascia presagire a una grandissima occasione persa, la buona stella ride questa volta al Pratola: manca un solo giro di lancette al termine della gara, corner del solito Vitone che scodella in un'area affollatissima, spunta ancora una volta Pacella che è più rapido di tutti nel trovare la deviazione vincente, che vale la sua doppietta, i tre punti e l'aggancio in vetta. Pratola e i Nerostellati sono in festa, padroni del loro destino per continuare a credere nel sogno.
Luca Di Ianni
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