Nerostellati, due gol e la grande illusione. Vince il Castelfidardo

4 Settembre 2017

CASTELFIDARDO. Inizia in salita il campionato dei Nerostellati Pratola che, nel giorno della prima in serie D, incassano un poker dal Castelfidardo che ha dimostrato grande determinazione. In...

CASTELFIDARDO. Inizia in salita il campionato dei Nerostellati Pratola che, nel giorno della prima in serie D, incassano un poker dal Castelfidardo che ha dimostrato grande determinazione. In vantaggio per due volte, gli abruzzesi di Di Marzio si sono fatti raggiungere e superare dal Castelfidardo, trascinato da un super Minella che ha realizzato una tripletta. Bene Di Ruocco per i nerostellati, con l’esterno che ha realizzato una doppietta. Bastano appena due minuti per la prima gioia in serie D del Pratola: Puglielli dalla destra crossa per Di Ruocco che al volo la mette nell’angolino basso. La gioia e il sogno durano mezz’ora: al 35’ Trillini crossa per Montagnoli, il neoentrato serve Minella che con un rasoterra ristabilisce la parità. Si va al riposo sull’1-1.
Il secondo tempo inizia con i Nerostellati Pratola ancora avanti al pronti, via. A segno sempre Di Ruocco, ma stavolta il fantasista abruzzese realizza su calcio di rigore. Il vantaggio non ferma i Nerostellati, che due minuti dopo colpiscono una traversa con Vitone su punizione. Capovolgimento di fronte e altro rigore: Di Ciccio stende Trillini in area. S’incarica della battuta Minella che spiazza Parente: 2-2. Poco dopo il Castelfidardo ribalta il risultato sempre con Minella che riceve un cross in area, scavalca Parente con un sombrero e deposita in rete. E non è ancora finita: l’argentino riceve palla sulla destra, crossa per Montagnoli che di testa fa 4-2. Non cambia più il risultato.
I Nerostellati steccano la prima uscita in serie D sul mai facile campo di Castelfidardo, dove faticano sempre anche le big.
Prova a vedere il bicchiere mezzo pieno il tecnico del Pratola Di Marzio, il quale ammette che bisognava fare qualcosa, soprattutto sul 2-1. «Abbiamo commesso alcuni errori individuali, soprattutto quando siamo andati in vantaggio. Ci siamo disuniti concedendo troppo. Siamo stati bravi a tornare in vantaggio e, per assurdo, dopo la traversa colpita ci siamo un po’ seduti ed è arrivato il blackout. Abbiamo pagato caro questo esordio. Bisogna correggere qualcosa, ma non dobbiamo addossare le colpe alla fase difensiva. Il Castelfidardo giocava molto in ampiezza e nell’uno contro uno siamo andati in difficoltà, il calcio è fatto anche di episodi e in questa categoria se sbagli qualcosa vieni subito punito».
Matteo Magnarelli