Nerostellati e Il Delfino: «Piacere di stupirvi»

I sogni delle capolista dei gironi caratterizzati da incertezza ed equilibrio. Il Silvi ha la difesa record
LANCIANO. Un campionato da urlo. È la Promozione 2015/2016, mai come quest’anno equilibrata e imprevedibile. A dirlo è la classifica, cortissima, in entrambi i raggruppamenti. E dunque aperta ad ogni soluzione, da qui alla fine dei giochi.
La conferma arriva, del resto, dalla graduatoria del girone A. Guidato, a quota 30, dai Nerostellati Pratola, capofila di un vero e proprio mucchio selvaggio, composto da una decina di squadre (cioè fino al San Gregorio, nono con 26 punti all’attivo), racchiuse in soli 6 punti. Campionato incerto, insomma, e da vivere tutto d’un fiato. Non prima, però, di aver degnamente celebrato la leadership dei pratolani, che a dispetto della loro nuova denominazione, rappresentano uno dei club in assoluto più antichi d’Abruzzo, con i suoi 105 anni di storia. Quella recente, però, è da ascrivere ad un giovane imprenditore, che in estate ha avuto la brillante idea di rilevare il titolo sportivo del Goriano Sicoli, riportando di fatto la squadra nerostellata sul secondo gradino più alto della ribalta regionale. «Il nostro», spiega con orgoglio il presidente Gianluca Pace, «è un progetto a lungo termine. Inizialmente volto al mantenimento della categoria ma finalizzato, in prospettiva, a un ritorno in Eccellenza. Questo per dire che, pur rappresentando una piacevole sorpresa per tutti noi, l’attuale primato non è certo frutto del caso. Difficile ipotizzare come andranno a finire le cose, soprattutto in considerazione dei distacchi minimi e dell’elevato numero di squadre partite col preciso intento di lottare per il salto di categoria. Noi, però, siamo lì e non ci tireremo indietro, potendo contare su un organico giovane ma assai determinato e su una tifoseria davvero affezionata a questi colori». Infatti 400-500 spettatori di media nelle gare casalinghe non sono pochi, in Promozione: «È vero, ed infatti un ringraziamento doveroso lo meritano i Warriors, gruppo di ragazzi che ci segue anche in trasferta, caricando tantissimo la squadra». Che alla ripresa delle ostilità, prevista per il giorno dell’Epifania, renderà visita all’ex capolista Mutignano, in uno dei tantissimi confronti diretti che di sicuro caratterizzeranno le prossime giornate.
Anche nel girone B c’è una sola squadra al comando: il Delfino Flacco Porto del presidente Luciano Zangirolami. Chiamato, dopo la sosta natalizia, a contendere al Penne (che insegue a 2 punti di distanza) l’ambito titolo di campione d’inverno. «Abbiamo allestito un organico giovane», sottolinea il massimo dirigente del club pescarese, «con l’intenzione di ben figurare e, magari, centrare quella qualificazione ai playoff sfiorata di un soffio un anno fa. Questo primo posto rappresenta, quindi, una sorpresa, sia pur piacevolissima, per tutti noi. Si tratta cioè di un risultato di gran lunga superiore alle più rosee previsioni della vigilia, frutto però del gran lavoro svolto dai ragazzi e dal mister. Un gruppo davvero unico e cementato da tante piccole abitudini consolidatesi nel tempo». Una su tutte: la cena del giovedì: «Un appuntamento irrinunciabile», conferma Zangirolami, «al quale partecipano tutti: titolari e riserve, pagando sistematicamente alla romana. E parliamo di atleti giovani, che giocano accontentandosi di un semplice rimborso spese». Il che non ha però impedito loro di tener testa, sopravanzandole addirittura, a realtà importanti ed ambiziose quali Sulmona, Casalbordino e Vasto Marina, oltre al già citato Penne. «Adesso che siamo in ballo, ce la giochiamo», avverte il presidente, non prima però di aver ringraziato lo sponsor “Il Delfino Pescherie”, che ha avuto un ruolo importante nel recente ingaggio di Alfonso Bovino, esterno d’attacco dal curriculum importante, il cui tasso d’esperienza e di tecnica sarà sicuramente d’aiuto alla giovane formazione adriatica. Che chiuderà la prima metà del campionato sul campo della Torre Alex, con i vestini di mister Castellano di scena a Silvi.
Quanto ai numeri di questa prima fase, delle 36 protagoniste, la Flacco Porto è la squadra che ha al suo attivo il maggior numero di punti; 33, contro i 30 della Nerostellati; ed anche l’attacco più prolifico: 30 gol, uno in più rispetto a Castellalto e Penne; mentre la difesa in assoluto meno perforata della categoria è quella del Silvi, con appena 8 reti al passivo. (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

