Nerostellati, futuro da scrivere tra campo e lista delle conferme

15 Maggio 2017

PRATOLA PELIGNA. Passata l’euforia per l’incredibile promozione in serie D, a Pratola Peligna si incomincia a programmare la nuova avventura nella massima ribalta dilettantistica nazionale. Sono...

PRATOLA PELIGNA. Passata l’euforia per l’incredibile promozione in serie D, a Pratola Peligna si incomincia a programmare la nuova avventura nella massima ribalta dilettantistica nazionale. Sono passati solo quindici giorni dalla vittoria sul Capistrello che ha sancito il salto di categoria, ma la dirigenza nerostellata è già al lavoro, consapevole che la attenderà una difficile estate di programmazione. Sono molti i nodi da sciogliere per farsi trovare pronti per i primi appuntamenti ufficiali.
C’è una squadra da rinnovare e rinforzare, ma a impegnare maggiormente in questa fase il presidente Pace e il suo staff è la questione legata alla fruibilità dello stadio Ezio Ricci, che presto riceverà la visita degli ispettori della Lega Nazionale Dilettanti. «Tra qualche giorno, precisamente il 19 maggio, sapremo di quali interventi ha bisogno il nostro impianto», spiega il direttore sportivo dei Nerostellati Roberto Pantaleo, «e ci verrà comunicato cosa fare. Il nostro obiettivo è quello di farci trovare pronti per disputare l’inizio della stagione a Pratola, ma ci saranno sicuramente alcune criticità da superare».
A tal proposito, non è da escludere che i Nerostellati dovranno emigrare altrove almeno per le prime giornate, forse a Sulmona, impianto pronto per ospitare gare di serie D. Ma anche il Pallozzi, sempre se questa sarà la scelta dei nerostellati, sarà sottoposto al rifacimento del manto erboso. Infatti si passerà dall’erba naturale al sintetico. Difficile, quindi, stabilire tempi certi per la disponibilità dell’impianto sulmonese.
Per quanto riguarda la riconferma del tecnico della doppia promozione, Matteo Di Marzio, è attesa a breve la fumata bianca. Le parti dovrebbero formalizzare l’accordo, salvo clamorosi colpi di scena. «Solo dopo aver risolto la questione legata al tecnico cominceremo a programmare insieme a lui», continua Pantaleo. «Sappiamo che ci aspetta un compito molto arduo, dobbiamo confrontarci per capire quali elementi continueranno a essere dei nostri anche per la prossima stagione e individuare gli obiettivi giusti, senza fare follie».
Luca Di Ianni
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