Nerostellati, il successo dell’orgoglio sfuma nel finale
SULMONA. Nerostellati e Olympia Agnonese ottengono un punto a testa al termine di un confronto molto combattuto e a tratti spigoloso.Un gol per parte in una gara importante soprattutto per la...
SULMONA. Nerostellati e Olympia Agnonese ottengono un punto a testa al termine di un confronto molto combattuto e a tratti spigoloso.
Un gol per parte in una gara importante soprattutto per la compagine molisana, allenata da Pino Di Meo, che era alla ricerca dei punti salvezza.
Alla fine i granata, seguiti da un buon numero di sostenitori, si sono dovuti accontentare di un pareggio. Punto ampiamente meritato per i retrocessi Nerostellati, che non avevano più nulla da chiedere a un campionato contrassegnato più da delusioni che da gioie.
I peligni hanno disputato una buona gara, improntata più sul contenimento, accarezzando praticamente fino all’ultimo la possibilità di trovare i tre punti che sono, invece, sfumati a una manciata di minuti dal termine.
Nei padroni di casa assente Bitsindou, Di Corcia ripropone Del Gizzi in coppia con Di Ciccio al centro della difesa. A metà campo Pacella playmaker, in avanti il tridente formato da Bruni, Onwuachi e Kone. Di Meo piazza in mezzo alla difesa gli esperti Rullo e Cassese, con Santoro e Ceria in avanti.
L’avvio è tutto di marca nerostellata e già al 4’ i padroni di casa vanno avanti: taglio in area di Bruni alle spalle dei centrali granata premiato da un ottimo suggerimento di Kone, il tocco del giovane attaccante peligno beffa Venturini in uscita.
L’Agnonese accusa il colpo ma prende in mano il gioco per tutta la prima frazione, anche se è il Pratola a sfiorare il raddoppio al 43’ con Iacobucci.
Nella ripresa l’Agnonese preme ulteriormente sull’acceleratore alla ricerca quantomeno del pareggio, ma sono ancora i Nerostellati ad andare vicini al 2-0 con Onwuachi, il cui tiro viene salvato sulla linea di porta da Cassese. I molisani si divorano al 21’ il gol del pari con il nuovo entrato De Stefano che approfitta di un retropassaggio di testa troppo corto di Del Gizzi e sbaglia il pallonetto. Ma il pareggio arriva al 38’ su rigore: fallo di Pacella su Ferraro appena dentro l’area di rigore, per l’arbitro Emanuele ci sono gli estremi del penalty che De Stefano realizza con freddezza spiazzando Parente. Il forcing finale degli ospiti frutta un’altra occasione con Abouckelet, ma Parente chiude la porta.
Luca Di Ianni

