Nesta recupera Melchiorri: occhio al loro centrocampo

L’allenatore del Perugia sfiorò la panchina biancazzurra dopo l’addio di Zeman «Abbiamo i mezzi per mettere in difficoltà il Delfino». Al Curi 416 tifosi del Pescara
PERUGIA. A marzo dopo l’esonero di Zeman ha sfiorato la panchina biancazzurra e oggi per la prima volta sfiderà il Pescara. Alessandro Nesta, che, insieme a Cristian Brocchi (ora al Monza, ndr), era uno degli allenatori valutati dal presidente Sebastiani prima dell’arrivo di Bepi Pillon , da quest’anno siede sulla panchina del Perugia. Alti e bassi in Umbria, ma con una vittoria il suo Grifone potrebbe agganciare la zona play off. «Contrasteremo il Pescara con le nostre qualità che hanno già messo in difficoltà altre squadre». Ha le idee chiare l’ex difensore di Lazio e Milan. «Sappiamo quali sono i loro punti di forza e proveremo a metterli in difficoltà. Il Pescara ha un grande centrocampo, con tre giocatori forti e di grande qualità». E poi i punti deboli. «Magari in difesa la squadra di Pillon qualcosa può concedere e proveremo ad approfittarne». Per quanto riguarda la formazione, assenti Falasco (squalificato), Felicioli e Bianco. Gyomber e Melchiorri sono convocati anche se le condizioni non sono delle migliori. L’ex attaccante del Pescara, però, farà di tutto per scendere in campo dal primo minuto. Se non dovesse farcela, allora toccherà a Mustacchio fare coppia con Vido, con alle spalle Verre (altro ex biancazzurro) nel 4-3-1-2 scelto da Nesta. «Confermo questo sistema di gioco perchè è oramai la nostra identità. Poi se avremo problemi durante la gara sistemeremo qualcosa», dice l’allenatore degli umbri che non perde in casa dal 25 settembre (1-0 con il Carpi). «Le assenze ? Mettiamo gli undici in campo ma alleniamo tutti i sostituti a fare qualsiasi cosa. Nonostante gli infortuni e le squalifiche sono sereno, ho detto ai ragazzi che mi fido di tutti. Tempo fa avevo detto a chi giocava di meno che sarebbe arrivata la sua occasione», continua Nesta. «La squadra è pronta, quindi i problemi sono sempre gli stessi di ogni prepartita. In mezzo al campo ci sono Bordin, Dragomir e Moscati. Sappiamo cosa possono darci questi giocatori e cosa no: la prima cosa è avere equilibrio sia fase difensiva che offensiva». Al Curi sono attesi 9mila spettatori, ci cui 416 in arrivo da Pescara.
(l.d.m.)
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