Nibali, altro allungo verso Parigi Tinkoff: se c’era Contador...
RISOUL. Non cala il poker, ma stacca ulteriormente i diretti rivali in classifica generale consolidando la sua leadership. Vincenzo Nibali si conferma padrone del Tour de France sulle Alpi e con...
RISOUL. Non cala il poker, ma stacca ulteriormente i diretti rivali in classifica generale consolidando la sua leadership. Vincenzo Nibali si conferma padrone del Tour de France sulle Alpi e con indosso la maglia gialla viaggia con autorevolezza verso gli Champ Elysees di Parigi. Lo Squalo dello Stretto nella 14ª tappa della Grande Boucle (Grenoble-Risoul, 177 km), con la vetta del Tour, il Col d’Izoard, 2.360 m., taglia il traguardo alle spalle del polacco Rafal Majka, e allunga di un altro minuto il vantaggio sul primo inseguitore, lo spagnolo Alejandro Valverde (4’37’’).
«Sono andato con la mia andatura, poi dall'ammiraglia mi hanno detto che se ne avevo potevo guadagnare ancora e così è stato», spiega Nibali, «poi Valverde è crollato, quindi vuol dire che ho fatto bene. La mia squadra sta molto bene, sono contento di aver ritrovato Fulsgang e Scarponi che sono caduti nelle scorse giornate. E sono contento anche per Majka che ha fatto una grande cosa, se lo meritava». Il polacco della Tinkoff, in effetti, è entrato nel gruppo di fuggitivi che dopo 16 km ha preso il largo. Per lui primo successo in carriera. «Che dedico ad Alberto Contador», dice il polacco, «a casa (dopo il ritiro nella 10ª tappa per la caduta, ndr). Gli auguro il meglio» le parole di Majka, che fanno il paio con quelle provocatorie di Oleg Tinkov (patron della Tinkoff): «Se ci fosse Contador sarebbe lui in maglia gialla, guardate come è forte la nostra squadra. Nibali sicuramente vincerà il Tour, però secondo me Alberto avrebbe vinto». Soft la replica di Nibali: «Tinkov lo conosciamo tutti come personaggio e poi parla da patron. Sto molto bene e poi già dopo la tappa sul pavè avevo due minuti e mezzo di vantaggio su Contador. L'unica cosa certa è che su queste salite ce le saremmo date di santa ragione».
ORDINE D’ARRIVO: 1. Rafal Majka (Pol) in 5h08'27’’; 2. Vincenzo Nibali (Ita) a 0'24’’; 3. Jean-Cristophe Peraud (Fra) a 0'26’’; 10. Alejandro Valverde (Spa) a 1'24’’.
CLASSIFICA GENERALE: 1. Nibali (Ita) in 61h52'54’’: 2. Valverde (Spa) a 4'37’’; 3. Bardet (Fra) a 4'50’’.
CLASSIFICA A PUNTI (maglia verde): 1. Peter Sagan (Svk) punti 361; 2. Bryan Coquard (Fra) 191.
MIGLIOR SCALATORE (maglia a pois): 1. Joaquim Rodriguez (Esp) 88; 2. Majka (Pol) 86; 3. Nibali (Ita) 86.
MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca): 1. Romain Bardet (Fra, Ag2R) in 61h57’44’’.
COSÌ OGGI: 15ª tappa Taillard-Nimes, di 222 km. Domani riposo.

