Nibali domina il Tour Sui Pirenei stacca ancora Valverde

24 Luglio 2014

NIMES. Parigi dista ancora più di 500 chilometri, ma a separare Vincenzo Nibali dalla passerella dei Campi Elisi orami è davvero un soffio. Il corridore messinese, dopo pavè e Alpi, continua ad...

NIMES. Parigi dista ancora più di 500 chilometri, ma a separare Vincenzo Nibali dalla passerella dei Campi Elisi orami è davvero un soffio. Il corridore messinese, dopo pavè e Alpi, continua ad onorare la maglia gialla macinando avversari anche sui Pirenei. Nella 17ª tappa, la più corta della Grande Boucle – da Saint Gaudens a Saint Lary Pla d'Adet (124,5 km) – lo Squalo dello Stretto taglia il traguardo alle spalle del polacco Rafal Majka (al secondo successo dopo quello ottenuto a Risoul) e dell'altro siciliano Giovanni Visconti, staccando sempre di più i diretti rivali (49’’ su Valverde) e rafforzando così la sua leadership al Tour de France. Al,lo spagnolo Alejandro Valverde, lontano ora 5'26’’, non resta altro da fare adesso che difendere il secondo posto in classifica generale dagli attacchi dei francesi Pinot (6’), Peraud (6'08’’) e Bardet (7'34’’).

«Ormai ho un bel vantaggio, ho guadagnato qualcosa in vista della tappa di domani (oggi) e della cronometro», ammette Nibali dopo l'arrivo, «Si può stare più sereni, anche se al Tour non c'è mai da stare troppo sereni». A rassicurare il messinese c'è però il ritrovato supporto del suo team, l'Astana: «La squadra è stata fenomenale, a differenza della tappa di martedì. Ha controllato la corsa dall'inizio, abbiamo cercato di dare un ritmo più alto dalle prime salite, e poi nel finale chi aveva le gambe poteva provare qualcosa». Tipo staccare di altri 49’’ Valverde, stremato sull'ultima salita di giornata (Saint-Lary Pla d'Adet, lunghezza 10,2 km e pendenza media al 8,3%).

Per Nibali ora gli ultimi ostacoli da superare prima di brindare sugli Champs Elysees sono l'ultima frazione sui Pirenei, oggi, e la crono di 54 km da Bergerac a Perigueux. «Domani (oggi) sarà una tappa difficile», sottolinea Nibali, «sappiamo tutti che Tourmalet e Hautacam sono salite importanti. Sicuramente ci sarà chi tenterà di fuggire da lontano, dovremo controlleremo la corsa».

Ordine d’arrivo. 1. Rafal Majka (Pol, Tinkoff) in 3h35’23’’; 2. Giovanni Visconti (Ita, Movistar) 29’’; 3. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) 46’’; 10. Alejandro Valverde (Esp) 1’35’.

Classifica generale: 1. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) in 76h41’28’’; 2. Valverde (Esp) a 5’26’’; 3. Thibaut Pinot (Fra, FDJ) a 6’: 4. Jean Christophe Peraud (Fra) a 6’08’’; 5. Romain Bardet (Fra) a 7’34’’.

Classifica a punti (maglia verde): 1. Peter Sagan (Svk) punti 408 2. Bryan Coquard (Fra) 233.

Miglior scalatore (maglia a pois): 1. Rafal Majka (Pol, Tinkoff) 149 2. Vincenzo Nibali (Ita, Astana) 118.

Così oggi: 18ª tappa, da Pau a Hautacam, di 145.5 km.

MONDIALI DI SCHERMA. L’Italia di spada femminile ha conquistato la medaglia di bronzo nell’ultima giornata dei campionati del Mondo Kazan2014. La formazione azzurra composta dalla campionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, da Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, ha superato 45-37 l’Ungheria nella finale di consolazione.