Nibali morde, vuole il Mondiale Alaphilippe e Valverde i favoriti

29 Settembre 2018

INNSBRUCK (AUSTRIA). A 10 anni dal trionfo di un azzurro a un Mondiale di ciclismo su strada, l'Italia è pronta a riprovarci. L'ultimo fu in casa, a Varese, domani cambierà lo scenario, ma non le...

INNSBRUCK (AUSTRIA). A 10 anni dal trionfo di un azzurro a un Mondiale di ciclismo su strada, l'Italia è pronta a riprovarci. L'ultimo fu in casa, a Varese, domani cambierà lo scenario, ma non le speranze: sul tracciato di Innsbruck, Vincenzo Nibali, il miglianichese Dario Catalgo e soci cercheranno di bissare il successo che il trevigiano di Castelfranco Veneto, Alessandro Ballan, conquistò nel 2008, precedendo sul traguardo Damiano Cunego e sovvertendo ogni pronostico. Domani gli occhi saranno addosso a Nibali che, senza l'appoggio di Fabio Aru, farà leva sui compagni di squadra Domenico Pozzovivo e Franco Pellizotti, ma anche sul conterraneo Damiano Caruso e sul rampante Gianni Moscon. Sarà una Nazionale di alto profilo, forte e imprevedibile, che il ct Davide Cassani ha disegnato con estremo realismo, senza farsi prendere troppo la mano. Il nome più ricorrente, nella corsa alla maglia iridata, è quello di Julian Alaphilippe che sembra lasciarsi preferire allo spagnolo Alejandro Valverde, agli stessi Nibali e Moscon. Difficile che Peter Sagan cali il poker, dopo i successi consecutivi di Richmond (2015), Doha (2016) e Bergen (2017). Ma non si sa mai. Quando sente l'odore della gloria, lo slovacco è sempre pronto a stupire e a proporsi.