Nibali stacca tutti al Giro di Lombardia

8 Ottobre 2017

MILANO. Vincenzo Nibali bacia la figlia Emma e mangia un pezzo di pizza. Ha da pochi minuti vinto il suo secondo Giro di Lombardia, ma non vuole negarsi il piacere dei gesti quotidiani. Era il...

MILANO. Vincenzo Nibali bacia la figlia Emma e mangia un pezzo di pizza. Ha da pochi minuti vinto il suo secondo Giro di Lombardia, ma non vuole negarsi il piacere dei gesti quotidiani. Era il favorito e come favorito ha semplicemente dominato la corsa. Ha salutato il gruppo a 16 chilometri dall'arrivo, sulla salita del Civiglio, e, pennellando traiettorie superbe in discesa, ha annegato le ultime resistenze di Pinot. Un capolavoro, con un copione simile a quello di due anni fa, per scoprirsi a 32 anni non solo magnifico specialista delle corse a tappe (è tra i sei ad aver vinto tutti e tre i grandi giri), ma corridore adatto anche alle classiche. Lo aveva già dimostrato nel 2012, con un terzo posto nella Milano-Sanremo e un secondo alla Liegi, ma la facilità con cui ha regolato tutti gli avversari, che lo controllavano a vista, è l'emblema di quanto questo Nibali sia ormai un corridore per tutte le stagioni e i percorsi. E per questo, nel 2018, con un Mondiale a Innsbruck fatto apposta per scalatori, Nibali tornerà al passato. «Le classiche mi sono mancate e per questo dall'anno prossimo tornerò a farle. Ho accarezzato una Liegi, ora mi sento pronto per vincerla». Uno slogan che chiude al meglio una giornata perfetta: «Questa per me è davvero una bellissima ciliegina per chiudere la stagione. Ci speravo, perché dopo tanti piazzamenti volevo davvero una vittoria».