Nicola a Udine, Di Carlo al Chievo Ventura: lascio 2 anni di stipendio

14 Novembre 2018

UDINE. La sosta porta in dote altri due cambi di panchina in serie A. Un punto nelle ultime sette giornate ha indotto l’Udinese a svoltare. E così ieri sera ha ufficializzato l’esonero del tecnico...

UDINE. La sosta porta in dote altri due cambi di panchina in serie A. Un punto nelle ultime sette giornate ha indotto l’Udinese a svoltare. E così ieri sera ha ufficializzato l’esonero del tecnico spagnolo Julio Velazquez. Al suo posto Davide Nicola, che ha firmato fino al 2020, che nella passata stagione si era dimesso dalla guida del Crotone dopo averlo condotto alla storica salvezza in serie A. Nicola domenica sera sembrava potesse interessare al Genoa che però ha deciso di dare fiducia a Ivan Juric e così il tecnico piemontese ha accettato l’offerta dell’Udinese. «La situazione», ha detto il presidente bianconero Franco Soldati, «è difficile. È uno dei più brutti momenti dal 2000. Dopo 12 giornate mai eravamo stati in questa situazione, dovuta a qualche problema di preparazione e di infortuni».
Ufficializzato anche il cambio al Chievo dovuto alle dimissioni di Giampiero Ventura. Il sostituto è Domenico Di Carlo, per la terza volta sulla panchina dei clivensi. L’ex ct azzurro ieri sera ha deciso di reagire dopo gli attacchi («appena arrivato voleva andarsene, non fate come lui, non scappate», aveva detto l’attaccante Pellissier) ricevuti da più parti. «Basta con le menzogne su di me», ha detto all’Ansa Ventura, «ho rinunciato a due anni di stipendio. Sono arrivato al Chievo per amicizia, per il presidente Campedelli, il momento di difficoltà della squadra coincideva con la mia grande voglia di riprendere ad allenare. Mi sarei dimesso anche in caso di vittoria col Bologna: con la società avevamo lo stesso obiettivo, la salvezza, ma volevamo perseguirla attraverso due strade diverse».