Nicolangelo, un 2014 da favola e un diploma da inseguire
CUPELLO. 18 anni compiuti il 4 maggio scorso, Nicolangelo Di Fabio è una delle maggiori promesse del nuoto nazionale. Un attestato frutto degli ottimi risultati sin qui conseguiti. Nato a Lanciano,...
CUPELLO. 18 anni compiuti il 4 maggio scorso, Nicolangelo Di Fabio è una delle maggiori promesse del nuoto nazionale. Un attestato frutto degli ottimi risultati sin qui conseguiti. Nato a Lanciano, ma residente a Cupello, Nicolangelo è il primo dei due figli dell'ingegner Osiride Giuseppe e di mamma Mariangela, e ha una sorella, Elda, di un anno più piccola. 183 cm per 67 kg. nel poco tempo libero che gli rimane tra gli impegni sportivi e quelli scolastici (è iscritto al quinto anno di Liceo Scientifico, per cui in estate avrà gli esami di maturità) ama giocare a tennis, leggere ed ascoltare musica, mentre il suo sportivo preferito è, manco a farlo apposta, un altro nuotatore: il sudcoreano Park Tae-hwan. Inutile sottolineare come il suo sogno sia quello di imitare le gesta del campione olimpico (un oro ed un argento a Pechino 2006, e due argenti a Londra 2010) orientale. Aspirazione tutt'altro che irrealizzabile, se si dà un'occhiata ai risultati conseguiti nell'ultimo anno. Un 2014 che, al netto dell'argento ottenuto ieri a Doha nella staffetta 4x200sl, lo ha visto salire due volte sul podio (un oro nei 200sl e un argento nella staffetta 4x200sl) alle Olimpiadi giovanili di nuoto a Nanchino (Cina), e tre (due argenti, sempre nei 200sl e nella staffetta 4x200sl) e un bronzo (staffetta 4x100sl) agli Europei Juniores di Dorddrecht (Olanda). (s.d.c.)
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