Nikolic: a Roseto con entusiasmo

L’ala slovena pronta al debutto contro Verona di Bobby Jones: «Ero fermo, non vedo l’ora di giocare»
ROSETO
Primo giorno al PalaMaggetti ieri per Mitja Nikolic, rinforzo della Sapori Veri appena arrivato in biancazzurro: ala di 29 anni, in realtà per lui non è questa la sua prima volta a Roseto, visto che l’anno scorso con Treviglio fu fiero avversario degli Sharks: «Conoscevo già Roseto per la sua tradizione, ma anche per la combattuta serie play off che giocammo l’anno scorso. Bello che gli avversari di ieri siano diventati oggi i miei compagni di squadra», racconta Nikolic, che poi quando scopre di essere il secondo sloveno del Roseto dopo Marko Milic, sorride: «Il fatto che lui abbia giocato qui e l’idea di proseguire questa connessione mi rende orgoglioso. Lui in patria è un eroe nazionale, un uomo eccezionale che ha avuto una carriera strepitosa, e sono fiero di poter proseguire sul sentiero da lui tracciato». Nikolic nonostante l’ultima bella stagione disputata era rimasto fermo finora, tenendosi in forma allenandosi con la squadra di casa in Slovenia: «Anzitutto voglio dire che arrivo a Roseto con entusiasmo, convinto che sia il posto giusto per me. È vero che ero rimasto fermo, ed ammetto che è stato frustrante per me, mi ha fatto passare un periodo abbastanza brutto: purtroppo non ero riuscito a trovare un team come lo volevo io, e per quello pur a malincuore, avevo deciso di aspettare. Poi per fortuna gli Sharks mi hanno chiamato e ho detto subito di sì». Lo sloveno dal punto di vista tecnico si descrive così: «Sono un giocatore tecnico e buon tiratore dal perimetro, ma, forse, non un grande atleta: per me la comprensione del gioco però è fondamentale», racconta convinto. Sul fatto di incrociare subito Verona con l’ex Bobby Jones aggiunge: «Prendere il posto di un grande giocatore, che ci ritroveremo domani da avversario, è un po’ bizzarro ma fa parte delle regole del business di questo sport; per me comunque non cambia niente, speriamo piuttosto che qualche imbarazzo possa averlo lui». Nikolic insomma si aspetta una gara difficile. «I veronesi sono una squadra molto forte, costruita per vincere il campionato. Chiaramente guardando alla classifica dove hanno solo 4 punti più di noi si capisce che qualche problema ce l’hanno, ma questo non deve importarci più di tanto. Dobbiamo solo esaltare le nostre caratteristiche per sorprenderli e batterli, perché questa in fondo è l’unica cosa che conta». . Marco Rapone
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