Calcio

Njambe, segnali da leader: «Voglio la serie C con il Teramo»

27 Luglio 2026

I biancorossi al lavoro. L’attaccante crede nel Diavolo e fissa un obiettivo: «Punto alla doppia cifra realizzativa a fine anno»

TERAMO. Buona la prima per il Teramo, ma è presto per dare giudizi. Nel 9-0 inflitto sabato al Torricella Sicura si sono messi in evidenza due elementi della passata stagione, cioè il centrocampista Gianluca Carpani (tripletta) e l'attaccante Moussadja Njambe (doppietta).

Tra i nuovi, l'unico ad andare a segno nel test congiunto del Bonolis è stato il difensore Simone De Santis. In avanti le risposte migliori sono arrivate da Njambe, schierato nei primi 45 minuti nel ruolo di esterno sinistro d'attacco e per gran parte della ripresa da punta centrale.

L'ex pinetese, reduce dalle nove reti in 16 presenze segnate tra gennaio e maggio, è rimasto a Teramo, stavolta a titolo definitivo, dopo i sei mesi di prestito dal Giugliano. «Le sensazioni sono belle», dichiara Njambe, «e sono contento di proseguire la mia avventura qui, è una cosa che ho voluto fortemente. A Teramo mi sono sentito subito amato e per me è come stare a casa. Per un giocatore la tranquillità è un aspetto fondamentale».

Il discorso scivola sul mancato ripescaggio dei biancorossi in serie C. «Il rammarico è rimasto», sottolinea l'attaccante 27enne, «però a me piace concentrarmi sul futuro. Affronteremo la nuova stagione con la voglia di fare bene e con ancora più determinazione per raggiungere il nostro obiettivo. La società punta in alto. Mi piacerebbe tornare in C e vorrei farlo con il Teramo. Il mio ruolo ? Non ho una preferenza. Sono a disposizione del mister, posso giocare sia da esterno che da punta centrale e darò il massimo per questa maglia. A livello personale l'obiettivo è raggiungere la doppia cifra, sul piano realizzativo, e di regalare altre gioie ai nostri tifosi e a me stesso». Njambe, dunque, è già carico in vista della prossima stagione.

L'altra nota lieta, contro il Torricella, è stata la prestazione del francese classe 2008 Samirdine Boinaidi, nome spuntato a sorpresa nella prima settimana di ritiro. Boinaidi, laterale destro di scuola Lorient, è attualmente in prova, ma il ds Francesco Micciola potrebbe decidere di tesserarlo nei prossimi giorni. È da valutare il futuro di Damiano Salustri dopo il dietrofront del giocatore nel formalizzare il suo trasferimento in C all'Audace Cerignola. Se il 19enne laterale originario di Capistrello dovesse restare sarebbe indubbiamente una conferma importante per il Teramo ma, allo stesso tempo, bisognerebbe rivedere la composizione degli under e cambiare la strategia operativa tracciata finora sul mercato. Quest'anno, infatti, c'è l'obbligo di schierare tra i titolari un 2006, un 2007 e un 2008. L'impiego nella formazione-base di Salustri, che è del 2007, imporrebbe una scelta diversa sugli altri due fuoriquota da utilizzare (in quale ruolo giocherebbe, per esempio, l'under del 2008?).

In entrata, il ds Micciola è sempre vigile sulla possibilità di completare il reparto avanzato con l'ingaggio di un altro esterno d'attacco. Il profilo su cui affondare i colpi verrà individuato in base al budget a disposizione. Non è da escludere l'eventualità di attendere qualche occasione in uscita dalla serie C.

Intanto, dopo la domenica di riposo, prende il via oggi, con un allenamento fissato al mattino, la seconda settimana di lavoro della squadra di Marco Pomante. Mercoledì, alle 20.30, è in programma un nuovo test amichevole sul campo del Mosciano.

Sabato, al Bonolis (ore 17), andrà poi in scena la terza uscita del precampionato contro la Torrese. Gli appuntamenti ravvicinati contro le due formazioni di Eccellenza inizieranno a dare indicazioni più attendibili sulla preparazione del Teramo e sull'inserimento dei nuovi.