Njambè e il Pineto un sogno per due: credo nella C

13 Dicembre 2022

Il bomber trascina la capolista campione d’inverno. Altri rinforzi in arrivo per Chieti e Notaresco

PINETO. Il Pineto vede la serie C con i gol di Moussadja Njambè. Con la tripletta contro il Porto d’Ascoli, la prima in carriera, il bomber camerunense ha spinto i biancazzurri ancora più in alto scavando un primo, grande solco sulle inseguitrici. A due giornate dalla fine del girone d’andata, il Pineto è già campione d’inverno e ha sette punti di vantaggio sul Trastevere e la Vigor Senigallia. «Il destino è nelle nostre mani», dice Njambè, «sappiamo che dipende solo da noi e non pensiamo ai risultati delle altre. Vincendo col Porto d’Ascoli ci siamo avvicinati all’obiettivo, ma la strada è ancora lunga. Il vero campionato inizierà nel girone di ritorno. Dobbiamo chiudere il 2022 al meglio e poi ripartire con la stessa cattiveria nel 2023 per realizzare questo sogno». Un sogno per il Pineto, ma anche per lo stesso 24enne attaccante camerunense che, essendo extracomunitario, come da regolamento è costretto a vincere la serie D per poter giocare nei professionisti. «Proprio per questo in estate ho accettato di venire a Pineto perché sapevo che la società era ambiziosa», spiega Njambè. «Il presidente Brocco mi ha messo al centro del progetto e sapere di avere la possibilità di andare in serie C mi stimola a dare il 120 per cento in ogni partita». La prima chiamata è arrivata dal ds Moreno Sacchetti, suo ex compagno di squadra all’Alba Adriatica. «Mi aveva cercato già a dicembre dello scorso anno, ma l’Aprilia si oppose alla mia cessione. Sacchetti è tornato alla carica prima della fine dello scorso campionato, dicendomi di tenermi pronto perché a Pineto avrei potuto realizzare i miei sogni. Sono entusiasta di aver sposato questo progetto perché sapevo che qui avrei potuto raggiungere numeri incredibili». Con i 12 gol in campionato (14 considerando anche la coppa Italia), Njambè è il capocannoniere del girone ed è a un passo dal superare il record di 13 raggiunto lo scorso anno all’Aprilia. «Il merito è dei miei compagni che premiano sempre i miei movimenti con i passaggi giusti», conclude il bomber. «La tripletta la dedico alla squadra, alla mia famiglia e alla società».
Dopo lo scivolone a Termoli, il Chieti attende l’arrivo di altri rinforzi in vista di due partite difficili contro Fano (in casa) e Matese (in trasferta) dove i neroverdi dovranno fare punti per non sprofondare nei play out.
Novità a Notaresco, dove potrebbe arrivare Andrea Masciangelo, ex ds della Vastese, per affiancare il dg Alfredo Natali nel mercato di riparazione che nei prossimi giorni porterà altri giocatori di esperienza al tecnico De Patre. L’Avezzano ha preso il difensore centrale Lorenzo Negro (’97), nella passata stagione alla Vis Artena ed ex Cassino e Lupa Roma, che da giorni si allenava in prova con i biancoverdi. La squadra di Scorsini tornerà in campo sabato per l’anticipo sul campo del Trastevere. Mercoledì 21 dicembre si chiuderà il girone d’andata della serie D con il turno infrasettimanale prima della sosta di Natale.
In Eccellenza, Simone Vitale torna sulla panchina del Nereto dopo le dimissioni rassegnate nei giorni scorsi. «Sono tornato perché credo in questo progetto e nella salvezza», dice il tecnico rossoblù. «Da oggi inizia un nuovo ciclo».
Giammarco Giardini
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