Nofri vuole un Teramo concreto

Biancorossi a caccia del successo che manca da cinque mesi: torna D’Orazio, dubbi a centrocampo
TERAMO. La rotta è da invertire per tornare a sorridere. Il Teramo vuole interrompere un digiuno che dura da 160 giorni. L'ultimo successo dei biancorossi in campionato risale infatti allo scorso 17 aprile (3-0 alla Lucchese). Stasera, contro il Fano (ore 20,30), il tecnico Federico Nofri va a caccia della prima vittoria stagionale nel giorno del suo debutto al Bonolis. L'appuntamento con i tre punti permetterebbe al Diavolo non solo di abbandonare l'ultimo posto in classifica, ma anche di scavalcare la formazione marchigiana guidata dall'ex Giovanni Cusatis. «C'è la consapevolezza di affrontare una partita importante», dice Nofri, «perché, al di là della prestazione, dobbiamo fare punti. In questo momento non si può ancora dire con certezza per quali obiettivi lotteremo. E' ancora presto per qualsiasi discorso e c'è tutto il tempo per risalire la china e dare stimoli. Abbiamo bisogno di positività. Contro il Fano, intanto, proveremo a dare un segnale e a sorpassarlo. I giocatori, quando scendono in campo, devono essere consapevoli della posizione di classifica e se adesso siamo ultimi si deve riflettere su questo. Il gruppo sta iniziando a seguire il mio modo di pensare, cioè di essere sempre coraggiosi ma allo stesso tempo non essere sprovveduti».
Le scelte. L'ex tecnico della Viterbese è intenzionato a riproporre il 4-4-2 visto dall'inizio sette giorni fa a Santarcangelo. I dubbi della vigilia verranno sciolti entro stasera e non sono da escludere sorprese dell'ultima ora. E' out il trequartista Federico Carraro, alle prese con guai muscolari che potrebbero metterlo fuori causa per un paio di settimane. Da decidere chi schierare nel ruolo di esterno sinistro. Potrebbe essere riconfermato Luca Forte, che però in Romagna è apparso in difficoltà sulla fascia, oppure allargare Bulevardi inserendo il jolly Steffè al fianco di Ilari. Sull'out destro dovrebbe regolarmente esserci Petrella, reduce dalla febbre, mentre i recuperati Petermann e Di Paolantonio si candidano a trovare posto in panchina insieme al nuovo arrivato Sales. In difesa, l'infortunio del terzino Karkalis (rientra tra un mese?) spiana la strada al ritorno di D'Orazio, mentre in avanti si profila la conferma del tandem Sansovini-Jefferson. Nel Fano è emergenza a centrocampo, a causa delle assenze di Schiavini e Gabbianelli e alle non buone condizioni di Carotti. Possibile una maglia da titolare per il giovane Sassaroli. Oltre al tecnico Cusatis ci sono altri due ex nella formazione marchigiana: il difensore Manuel Ferrani e il trequartista Davide Borrelli. L'attaccante Niccolò Gucci (tre reti finora) è l'elemento più temibile.
I precedenti. La sfida odierna tra Teramo e Fano torna a distanza di 17 anni. Nell'ultimo precedente, giocato nell'aprile del 1999, il Diavolo vinse 2-0, al vecchio Comunale, grazie alle reti di Pagano e Nicoletti. Sono 24 le gare giocate dal 1941 a oggi tra le due squadre. Il bilancio vede in vantaggio i biancorossi per 10 vittorie a 9; i pareggi sono stati 5. L'unico successo del Fano in casa del Teramo risale all'ottobre del 1960, in serie D, con gol di Venturelli. Il Diavolo non giocava alle 20,30 da un anno, cioè dalla trasferta di Ancona dello scorso campionato.
Gaetano Lombardino
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