Nohman: L’Aquila, prendiamoci i play off

I rossoblù di Battistini domani sul campo del Trestina. Il San Nicolò di scena a San Marino per inseguire il secondo posto
A Trestina per ipotecare i play off. Dopo l'ennesima settimana movimentata, tra l'arrivo di cordate romane e il comunicato della società, L'Aquila pensa al campo. E' la vigilia della trasferta umbra che potrebbe consegnare ai rossoblù il pass per gli spareggi, inutili ai fini della promozione in Lega Pro (L'Aquila non è ripescabile perché è stata coinvolta nell'inchiesta del calcioscommesse), ma gratificanti per staff tecnico e giocatori. In caso di successo in Umbria e di non vittoria della Nuorese con la capolista Arzachena, L'Aquila sarebbe matematicamente nei play off con una giornata d'anticipo. «Fino a un mese e mezzo fa, dopo tutto quello che è successo, era impensabile fare i play off», spiega l'attaccante Daniele Nohman (nella foto), «adesso siamo a un passo e raggiungerli sarebbe un traguardo importante per la squadra e una gratificazione personale per ognuno di noi. Vogliamo i play off e li meritiamo per quello che stiamo facendo. Nelle ultime sei partite abbiamo avuto una media da vertice con quattro vittorie e due pareggi. Vincere a Trestina, però, non sarà facile perché affrontiamo un avversario ostico che ci darà filo da torcere». Le questioni societarie non hanno condizionato il rendimento della squadra. «Noi pensiamo solo al campo e ci alleniamo ogni giorno al massimo per raggiungere il traguardo. Siamo tutti concentrati per arrivare ai play off e giocarli al massimo delle nostre possibilità». A Trestina è in dubbio la presenza di Arboleda, alle prese con problemi muscolari. Non ci sono novità sul fronte societario. Il comunicato di giovedì dei soci è chiaro: la volontà di cedere la società rimane, ma solo nel caso in cui dovessero presentarsi imprenditori seri con garanzie di solidità economica. Altrimenti, l'attuale società potrebbe andare avanti puntando sulla valorizzazione dei giovani e sulla riduzione ulteriore dell'esposizione debitoria. Chi ha già la certezza di disputare i play off è il San Nicolò che nelle ultime due giornate punta a superare il Matelica, distante tre punti, e a raggiungere il secondo posto. La squadra di Epifani è attesa dalla trasferta di San Marino, dove dovrà rinunciare allo squalificato Moretti e all'infortunato Pretara.
Eccellenza. Sarà un finale al cardiopalma con il Martinsicuro e i Nerostellati Pratola, appaiati in vetta a pari punti, che si contenderanno la promozione in serie D negli ultimi novanta minuti della stagione regolare. Più difficile il compito del Martinsicuro, impegnato nel derby con il Morro d'Oro, in piena corsa per i play out. Più agevole, invece, la partita dei Nerostellati Pratola che ricevono all'Ezio Ricci il già salvo Capistrello. In caso di arrivo a pari punti, sarà spareggio. Giochi aperti anche per i play out con sei squadre in lotta per evitarli.
Promozione. Dopo la beffa con la Val di Sangro, il Chieti Torre Alex è pronto a festeggiare il salto in Eccellenza. All'Angelini arriverà il già retrocesso Vasto Marina e con una vittoria i neroverdi, a +4 sullo Spoltore, avrebbero la certezza di vincere il campionato con una giornata d'anticipo.
Calcio femminile. Il Chieti si gioca le ultime possibilità di rimanere in serie A. Oggi (ore 15) all'Angelini arriva il Mozzanica e le neroverdi devono vincere per sperare ancora nei play out. A tre giornate dalla fine, il Chieti è momentaneamente al penultimo posto e sarebbe retrocesso direttamente. Per disputare i play out, Giulia Di Camillo e compagne non devono avere più di 7 punti di svantaggio dalla settima (al momento sono 12).
Giammarco Giardini
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