«Noi ci crediamo e i sangrini devono salvarsi»

22 Aprile 2016

AVEZZANO. «Se è vero che la dea bendata prima o poi ti restituisce quello che ti ha tolto, noi dovremmo stare tranquilli perché nei confronti della fortuna siamo ampiamente in credito». Esordisce...

AVEZZANO. «Se è vero che la dea bendata prima o poi ti restituisce quello che ti ha tolto, noi dovremmo stare tranquilli perché nei confronti della fortuna siamo ampiamente in credito». Esordisce così il presidente del Paterno, Angelo Di Gregorio, parlando della prossima partita, che per forza di cose non sarà come le altre. Il campionato di Eccellenza recita il suo atto finale e Paterno e Vastese si giocano tutto proprio negli ultimi 90’. Ma Di Gregorio è fiducioso: «La mia fiducia deriva anche da un ragionamento logico che riguarda anche i nostri avversari, sia l’Angolana e sia la Val di Sangro, perché a meno di miracoli, l’Angolana è tagliata fuori dal discorso play off, mentre la Val di Sangro, che tra le mura amiche ha conquistato ben 22 dei 28 punti che ha in classifica, se non vuole retrocedere, deve puntare assolutamente a vincere il confronto con la Vastese». E inevitabilmente il discorso scivola sui rimpianti per qualche punto di troppo gettato via nel corso del campionato, ma anche su questo argomento il patron del Paterno ha le idee chiare: «È vero che abbiamo sprecato in più di una circostanza, ma è altrettanto vero che se vinciamo domenica a Città Sant’Angelo, avremo conquistato tre punti in più rispetto al fantastico campionato che lo scorso anno l’Avezzano ha vinto al 93’ dell’ultima partita». Una considerazione che non fa una piega, ma che al presidente nerazzurro ha lasciato l’amaro in bocca.

Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo l’allenatore Fabio Jodice, tranquillo il giusto, ma consapevole che non sempre si può essere artefici del proprio destino, proprio come in questa circostanza: «Anch’io sono fiducioso, perché la Val di Sangro in casa si è sempre dimostrata forte e non credo che voglia tornare in Promozione dopo un solo anno. I nostri ragazzi sono pronti, consapevoli di dover dare tutto in questi ultimi 90’, poi tireremo le somme e, come ha detto il nostro presidente, spero che la buona sorte ci restituisca quello che ci è stato tolto in passato. Noi ce la metteremo tutta, se poi saremo costretti a disputare i play off, lo faremo senza piangerci addosso».

Plinio Olivotto

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