Non basta Di Nardo, la Vastese crolla alla fine

13 Marzo 2023

Biancorossi in crisi, la Vigor Senigallia in zona Cesarini ribalta il vantaggio firmato dal bomber

VASTESE1
v. SENIGALLIA2
VASTESE (3-5-2): Baiocco 7; Altobelli 6,5, D’Angelo 6,5, Montebugnoli 6,5; Maiorano 6,5 (30’ s.t. Kyeremateng 5), Bracaglia 6,5, Gomes 6,5, Busetto 7, Tracchia 6,5 (18’ s.t. Sansone 6); Di Nardo 7 (30’ s.t. Orchi 5), De Cerchio 6 (35’ s.t. Nacci n.g.). A disp: Del Giudice, Chrysovergis, Minchillo, Martiniello, Sandomenico. Allenatore: Cornacchini.

VIGOR SENIGALLIA (3-5-2): Roberto 6,5; Mori 6 (36’ s.t. Ballello 6,5), Marini 6,5, Magi 6, Galluzzi 6,5; Bartolini 6, Mancini 6 (27’ s.t. Baldini 6,5), Marcucci 6 (13’ s.t. Tomba 6), Pierpaoli 6 (30’ s.t. Gambini 6,5), Marini 6; Kerjota 6 (13’ s.t. Perri 6,5), Pesaresi D 7. A disp: Sarti, Olivi, Pesaresi A, Bucari. Allenatore: Clementi.

Arbitro: Selvatici di Rovigo.
Reti: 3’ s.t. Di Nardo, 41’ s.t. Pesaresi e 46’ s.t. Ballello.
Note: ammoniti Bartolini, Marini, Mancini. Calci d’angolo 4 a 3 per la Vastese. Spettatori circa 400.
VASTO
È francamente difficile raccontare quello che si è consumato ieri pomeriggio allo stadio Aragona, al termine di una partita che sa quasi dell’incredibile, con la Vastese meritatamente in vantaggio fino a 4’ dal termine grazie a un gol capolavoro realizzato da Antonio Di Nardo, al 3’ della ripresa, con una conclusione potente e precisa che stava facendo pendere l’ago della bilancia dalla parte dei biancorossi. Poi, è successo che nel finale, dal 42’ al 46’ del secondo tempo, la Vigor Senigalia è riuscita ad andare due volte in gol, prima con Pesaresi e poi con Ballello, ribaltando il risultato e facendo precipitare nel dramma sportivo la squadra di Giovanni Cornacchini. Anche per questo il tecnico della Vastese, amareggiato come non mai, ha preferito disertare la sala stampa, consapevole che questa sconfitta complica ulteriormente i piani salvezza della sua squadra, terz’ultima da sola in classifica. A sole sette giornate dal termine la classifica è peggiorata e domenica - a San Benedetto del Tronto contro i marchiagini, ieri corsari sul campo del Roma City - non sarà facile fare risultato. Adesso bisognerà capire come la squadra riuscirà a reagire a un ko tremendo come quello di ieri, maturato al termine di una gara ben giocata sotto tutti i punti di vista: tattico, tecnico, agonistico e con un cuore grandissimo. Anche per questo i tifosi Aragonesi presenti sulle gradinate della Curva D'Avalos, dopo il triplice fischio del direttore di gara, sono stati vicini alla propria squadra del cuore. Un problema, comunque, non può non essere attenzionato da Cornacchini: la squadra, nelle ultime settimane, ha perso una marea di punti nei minuti finali. E' successo con il Roma City, con l'Avezzano, il Termoli e il Matese. Ed è successo ieri. Non può essere un caso. Qualcosa andrà fatto in vista delle ultime sette giornate di campionato, in cui non si potrà sbagliare in nessun campo e contro ogni avversario. La strada che porta alla salvezza, dopo questa sconfitta, si è fatta ancora più in salita, ma c'è ancora tempo per recuperare punti e posizioni. Anche perché le cose non potranno sempre andare male. «La Vastese è una signora squadra», ha dichiarato il tecnico del Vigor Senigallia Aldo Clementi, «e noi, dopo un buon primo tempo, siamo andati in sofferenza. Lo ammetto, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per le cose che hanno fatto vedere le due squadre».
Gaetano Quagliarella
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