Non basta doppio Thiam decimo pari della Virtus

7 Dicembre 2014

Altri punti lasciati per strada: Lanciano prima rimonta e poi si fa raggiungere

INVIATO A LANCIANO. Altri due punti lasciati per strada. E’ una Virtus Lanciano versione Babbo Natale quella che ha infilato il terzo pareggio di fila, fallendo il sorpasso sul Trapani e l’aggancio al terzo posto in classifica, a quota 27 punti. Si tratta del decimo pareggio su 17 gare di campionato per i rossoneri che hanno confermato la difficoltà a raccogliere per quanto seminato. Altri due punti persi, come quelli lasciati all’Adriatico-Cornacchia nel derby. Anche questa volta la Virtus Lanciano avrebbe meritato la vittoria per il gioco espresso e per le occasioni create. E, invece, è finita 2-2, così com’era accaduto al Biondi nella passata stagione contro il Trapani. La vittoria manca da circa un mese: 1-0 al Livorno al Biondi. Un vero peccato, perché la Virtus ha giocato un buon calcio: ritmo, aggressività e cuore, oltre a una manovra in grado di mettere in difficoltà un Trapani orfano, tra gli altri, di Mancosu, capocannoniere della B della passata stagione. E’ mancato il colpo del ko ai frentani quando sul 2-1, alla fine del primo tempo, la partita sembrava ormai indirizzata. Va detto comunque che il Trapani non ha mai rinunciato a giocare. Impianto di gioco collaudato quello di Boscaglia anche se non sempre assistito dalle qualità tecniche.

E’ stata una partita piacevole con entrambe le squadre che hanno giocato senza tatticismi e senza mai rinunciare ad attaccare. Un match all’inglese: tanto agonismo ed emozioni dall’inizio alla fine quando la Virtus ha protestato per due episodi dubbi in area siciliana: dapprima su Monachello e poi su Vastola. Ma l’arbitro Nasca ha fatto proseguire.

Non è nemmeno un periodo fortunato, visto che per la seconda volta di fila al Biondi i rossoneri hanno dovuto pagare dazio a un clamoroso autogol. Era accaduto due settimane fa con il Crotone (1-1 firmato da Troest nella propria porta), questa volta è toccato all’altro difensore centrale Stefano Ferrario infilare Nicolas, dopo appena 6’ di gioco, su un cross dalla sinistra di Basso. Partita in salita per la Virtus in campo con un tridente composto da Piccolo, Monachello e Thiam. E con l’incerto Conti nelle retrovie in luogo dello squalificato Mammarella. Ma la formazione di D’Aversa ha reagito bene, ha messo sotto il Trapani che ha retto fino alla mezzora anche grazie a due interventi di Gomis: portiere siciliano decisivo sia al 21’ sul diagonale di Monachello che al 31’ quando si è salvato sia sul diagonale dello stesso Monachello che sull’accorrente Thiam.

Proprio l’attaccante senegalese è stato l’uomo del ribaltone: dallo 0-1 al 2-1 nel giro di tre minuti. Al 36’ il taglio di Thiam su assist di Monachello è di stampa zemaniano e la conclusione effiacce. Al 39’ ancora il colored dei frentani decisivo sul primo palo con un tocco di testa su angolo di Mammarella. Giusto così, anche se il 2-1 non rende completamente onore alla mole di gioco espressa dai frentani. Nella ripresa partita ancora godibile, magari non bella sul piano tecnico, ma viva e vibrante. All’11’ Nadarevic “spara” la palla in curva da buona posizione. Ma la palla gol più ghiotta è quella capitata sulla testa di Vastola sugli sviluppi di un angolo del solito Mammarella, ma il 36enne originario di Pompei è abbonato ai legni e il pallone è finito sul palo. Buona Virtus, nonostante il Trapani non molli. Ma ecco in agguato la beffa figlia del terzo gol di giornata nato da un calcio da fermo. Questa volta, al 29’ è stato il piede di Nadarevic a pennellare un pallone che Terlizzi, sfruttando i suoi centimetri, ha indirizzato in rete. Un altro pareggio per un Lanciano che si conferma mister X della serie B. E’ mancato il colpo del ko, come in altre occasioni. Un limite per poter sognare.

@roccocoletti1

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