Non basta il lampo nel buio di Clemenza

27 Giugno 2020

Bettella ingenuo, ma steccano anche gli attaccanti che non lasciano mai il segno. Zappa perde il duello con Lisi sulla fascia

6 FIORILLO. Normale amministrazione svolta senza esitazioni. Sui gol sembra avere responsabilità.
5 bettella. Non è serata. Lo si nota un po’ incerto già nei primi minuti. Dovrebbe proteggere Zappa, ma la prima ammonizione la becca dopo essersi fatto saltare di netto da Lisi. E nella ripresa, dopo appena un quarto d’ora, il secondo cartellino giallo che Minelli gli sventola sotto il naso addirittura per un fallo in attacco. Un’ingenuità doppia per un ventenne che non ha ancora completato il processo di maturazione.
6 drudi. Efficace, anche se non sempre elegante e bello a vedersi. Qualche problema in fase di uscita, visto che i centrocampisti non sempre si fanno vedere, ma in marcatura sembra abbastanza concreto.
6 ScognamIglio. La prima partita post Covid. Fa il suo e si segnala per i tentativi di testa in fase offensiva.
5,5 zappa. Il duello va al dirimpettaio Lisi, anche se gli va dato atto di non aver mollato di un centimetro fino alla fine.
6 busellato. Un passo indietro rispetto alla gara con la Juve Stabia, ma il suo lo fa sempre.
6 kastanos. Il compitino, niente di più. Distribuisce palloni in mezzo al campo, un lavoro sin troppo elementare in una gara che aveva bisogno di qualche intuizione dai giocatori di maggior qualità tecnica. Bene, ma non benissimo. Qualche difficoltà nel liberarsi della marcatura per impostare il gioco.
5,5 MElegoni (dal 18’ st). Non riesce a entrare nel vivo della contesa.
5 memushaj. Torna a fare la mezzala, il ruolo a lui più congeniale. Eppure stecca. Resta a guardare su Belli che di testa sblocca il risultato. Non va oltre qualche buona punizione.
5,5 crecco. Torna a sinistra, esterno di un centrocampo a cinque senza mai lasciare il segno in fase di spinta e soffrendo più del lecito il dirimpettaio Belli. Non bene. A tal punto che Legrottaglie lo lascia negli spogliatoi al termine dell’intervallo.
5,5 masciangelo (dal 1’ st). Questa volta non è convincente.
5 pucciarelli. Impalpabile, la brutta copia della prestazione di sabato. Non ci sono spazi all’Arena Garibaldi e quindi va a sbattere contro la difesa nerazzurra. Nemmeno uno spunto, un guizzo che possa spezzare la monotonia di un possesso palla sterile. Niente.
6,5 clemenza (dal 18’ st). Non è facile destreggiarsi nelle maglie della difesa di casa. Lui ci prova con alterne fortune fino a quando, a 2’ dalla fine, dal limite dell’area sgancia una mina dal sinistro che gonfia la rete all’altezza del secondo palo. Una perla balistica, un gran gol (il primo dal suo arrivo in riva all’Adriatico) che rischiara la serata ricca di nuvole dei biancazzurri.
5 galano. Non incide. Per oltre un’ora è costretto a girare alla larga. Non ci sono spazi per lui. Leggermente meglio nel finale quando l’ingresso di Maniero gli porta beneficio sul piano tattico. Alla fine sul gol di Soddimo resta a guardare nell’area biancazzurra. Non è serata nemmeno per lui.