Non basta Monachello Lanciano cade a Frosinone

Nella ripresa il ribaltone dei ciociari. Nicolas ko: si teme un lungo stop
FROSINONE. Giocare un solo tempo non sempre è utile e può servire. Così fa il Lanciano a Frosinone: dopo un’ottima prima frazione, concede la ripresa agli avversari che ribaltano l’iniziale vantaggio di Monachello ed ottengono la prima vittoria dell’anno solare, scavalcano in classifica proprio i rossoneri che restano comunque nelle zone alte della graduatoria. Ma ciò non può bastare e il rammarico è tanto, soprattutto per l’approccio al secondo tempo, decisamente più molle del primo. Dove il Lanciano è schierato col 3-4-3 (a sorpresa, per la prima volta in stagione), con Conti e Mammarella sulle corsie laterali e difesa più folta. D’Aversa quindi rinuncia alla superiorità che il classico 4-3-3 avrebbe potuto fornire ai frentani a centrocampo, contro il 4-4-2 di Stellone.
Ma la “guerra dei numeri” inizialmente dà ragione all’allenatore del Lanciano, che in questo modo riesce a bloccare la maggiore fonte del gioco dei ciociari: le fasce. A dare una mano al Lanciano è l’immediato vantaggio, firmato Gaetano Monachello al settimo gol in campionato.
Dopo aver sprecato una ghiotta palla gol dopo appena sei minuti, mandando alto di testa da ottima posizione, l’ex attaccante del Monaco realizza dopo una grande azione personale ed un tiro non irresistibile. I gialloblù (che nel riscaldamento perdono Lupoli, al suo posto Carlini dall’inizio) sono in partita, fanno girare bene la palla ma non trovano sbocchi. Ed infatti gli unici pericoli verso la porta di Nicolas arrivano da conclusioni da fuori. Ci prova prima Soddimo, con Nicolas che si salva in angolo; poi dallo stesso corner Blanchard prende bene il tempo al marcatore ma non inquadra lo specchio della porta; infine con Gucher dalla distanza, ma il portiere brasiliano del Lanciano blocca senza problemi. Piccoli grattacapi, insomma, mentre deve ricorrere agli straordinari, alla mezz’ora, l’estremo difensore di casa. Il cross di Gatto si trasforma in un tiro insidiosissimo e serve il miglior Pigliacelli per alzare il pallone in angolo con l’ausilio della traversa.
Lanciano che dunque dà l’impressione di poter controllare la gara, ma rovina tutto nel secondo tempo. Sin da subito la spinta dei gialloblù denota maggiore fluidità ed intensità e al 7’ la gara ritorna in parità. Preciso cross di Crivello, incornata di Paganini sul secondo palo e complicità di Nicolas sono gli ingredienti che confezionano il pareggio. D’Aversa non cambia l’assetto dei suoi, con l’ingresso in campo di Amenta per Conti scala Aquilanti sulla linea dei centrocampisti e l’ex Pescara per poco non sfiora l’eurogol: esterno destro a giro che termina a pochi centimetri dall’incrocio dei pali.
Ma il Lanciano sbanda ancora in difesa e al 27’ concede la rete della vittoria a Sammarco, abile a sfruttare la dormita dei frentani su angolo dalla sinistra. A complicare i piani dei frentani è l’infortunio di Nicolas, l’ultimo cambio dunque è Aridità e non un attaccante, ma ciò non evita che il Lanciano si costruisce le occasioni per pareggiare.
Prima, sull’ennesima sgroppata di Aquilanti, Monachello si fa trovare pronto nell’area piccola, ma sbaglia a due passi dalla porta, mandando sull’esterno della rete. Quella più clamorosa, invece, arriva a quattro dalla fine e fanno tutti i difensori: traversone di Aquilanti e colpo di testa di Mammarella, ma Pigliacelli fa il miracolo, riscatta l’errore sul gol, blinda la sua porta e condanna il Lanciano alla seconda sconfitta consecutiva. Sabato al Biondi l’occasione per il riscatto contro il Brescia che oggi gioca a Terni nel posticipo delle ore 18. Da verificare le condizioni di Nicolas. Il portiere è uscito per un problema alla spalla, nel dopo partita ha fatto degli accertamenti all’ospedale di Frosinone, ma poi è ripartito con i coampagni in attesa di una diagnosi più precisa. Si teme un lungo stop, ma solo nei prossimi giorni sarà possibile saperne di più.
Alessandro Bardi

