Notaresco al buio, festa Monterotondo

29 Marzo 2024

La squadra di Bruno non riesce a piegare i laziali, play off lontani

NOTARESCO. Il Notaresco viene sconfitto 2-1 in casa dal Real Monterotondo e vede meno vicina la speranza play off; Scipioni assente per un attacco febbrile e Belloni precauzionalmente in panchina per il problema al polpaccio accusato nella gara contro il Termoli. La gara inizia col brivido, al 1’ angolo di Milani direttamente in porta che scheggia la traversa, poi al 7’ si sblocca il risultato, Bonfiglio si intestardisce al limite dell’area non vedendo due compagni liberi, poi sul capovolgimento di fronte Milani se ne va sulla destra e serve nell’area piccola Squerzanti che supera Curtosi per lo 0-1. Il Notaresco reagisce e guadagna pian piano metri di terreno, ci prova al 10’ quando Di Bartolo libera il diagonale di Marrancone respinto in angolo e, al 29’, la pressione dà i suoi risultati con Bonfiglio se ne va sulla sinistra e sul palo opposto a rimorchio Carnevali insacca l’1-1. Passano 5 minuti ed è decisivo Curtosi nel respingere un colpo di testa di Squerzanti sugli sviluppi di una punizione, poi il Notaresco spinge alla ricerca del vantaggio, con un calcio piazzato di Pietrantonio che dà l’illusione del gol e con Bonfiglio che sfiora l’incrocio in diagonale.
A inizio ripresa il Notaresco cerca di alzare sempre più i ritmi, coi primi cambi che rendono più offensiva la squadra, ma il Real Monterotondo chiude bene gli spazi e al 22’ torna in vantaggio con una folata offensiva di Napoleoni che libera in area a tu per tu Milani per l’1-2. Al 27’ i notareschini rischiano la frittata, retropassaggio di Casella per Curtosi che liscia il rinvio e per poco gli ospiti non riescono ad approfittarne. Nell’ultima parte di gara il Notaresco prova a riversarsi in avanti, ma le uniche occasioni sono una conclusione dalla distanza di Forcini e una punizione di Francofonte che sfiora la traversa. A fine gara è rammaricato il tecnico Alessandro Bruno: «Abbiamo tenuto bene il campo e fatto buone cose, ma abbiamo fatto anche tanti errori sia in costruzione che in difesa. C’è rammarico perché avevo chiesto ai ragazzi di fare un ulteriore step ma evidentemente non siamo pronti; comunque fin quando la matematica non ci condanna ci crediamo e proveremo a ottenere qualcosa che sarebbe molto bello per noi, per la società e per i tifosi». (r.m.)