Notaresco, altro ko interno
Roma City sfrutta due rigori. Proteste per un penalty negato
sn notaresco2
roma city 3
NOTARESCO (3-5-2): Shiba 7,5; Campestre 5,5 (32’ st Pulsoni sv), De Caro 5 (39’ Di Renzo 6,5), Cantarini 5,5; Badan 6, Gelsi 5,5, Bruno 6, Sadaj 6 (13’ st Bartoli 6), Gurini 6 (13’ st Forcini 6,5); Mercado 6 (13’ st Manari 6,5), Babaj 5,5. A disp.: De La Torre, Di Stefano, Nurcja, Marrancone. All.: De Patre.
ROMA CITY (3-5-2): Barone 5; Ricci 6, Diakhitè 6,5, Ferrante F. 6,5; Cabella 6,5 (13’ st Ruci 6), Manoni 6,5 (29’ st Ferrante A. sv), Pisanu 6 (39’ st Montesi sv), Perroni 6,5 (47’ st Mercanti sv), Rasi 6,5; Rimondi 6,5, Raffini 7 (18’ st Napoleoni 6). A disp.: Mazzoleni, Rea, Di Emma, Mancino. All.: Statuto.
Arbitro: Bellò di Castelfranco Veneto.
Reti: 16’ pt (rig.) e 38’ pt (rig.) Raffini, 42’ pt Perroni, 37’ st Manari (rig.), 48’ st Di Renzo.
Note: ammoniti Cantarini, Badan, Gelsi, Di Renzo, Rimondi, Ricci e Diakhitè, Recupero 1’ pt; 7’ st.
NOTARESCO
La sfida salvezza del “Savini” viene vinta dal Roma City, che espugna 3-2 il terreno del Notaresco. Primo tempo appannaggio degli ospiti, che attaccano pungendo mentre i padroni di casa non riescono a trovare il bandolo della matassa e reagire; al 12’ il colpo di testa di Raffini è alto, mentre al 14’ la punizione dai 20 metri di Cabella sfila non lontano dal palo. Il vantaggio ospite è nell’aria e arriva al 16’, con Rimondi che va giù in area, cadendo in realtà molto dopo un eventuale contatto, e Raffini che realizza il rigore dello 0-1 spiazzando Shiba. La replica del Notaresco è tutta nelle proteste per un presunto fallo di mani su conclusione dal limite di Badan. Il Roma City continua a insistere, trovando però uno Shiba strepitoso che per ben due volte, al 26’ e al 34’ si oppone a Raffini presentatosi a tu per tu con, nel mezzo, Mercado che se ne va in slalom crossando per Gelsi che non arriva in tempo all’appuntamento di testa. Il raddoppio al 38’ con Raffini che ha fatto tutto da solo, prima guadagnandosi un rigore facendosi atterrare da De Caro, poi sbagliandolo (respinta di Shiba) e ribadendo in rete lo 0-2. Piove sul bagnato per il Notaresco, con Perroni che al 42’ viene lanciato in contropiede saltando Shiba in uscita e depositando in rete lo 0-3.
La ripresa inizia col Roma City che si vede annullare la rete dello 0-4 per un fuorigioco di Ferrante, poi il Notaresco si ritrova e reagisce iniziando ad attaccare, con un Manari particolarmente in palla che al 17’ alza la mira su punizione e al 24’ libera Gelsi che però conclude debolmente. Al 35’ l’occasionissima è per Forcini che, lanciato in area, supera anche il portiere ma tira alto a porta vuota. Il gol che accorcia le distanze arriva al 37’, con Manari che realizza un rigore assegnato per fallo di mani di Rimondi. Il finale è al cardiopalmo. Al 46’ Barone para a terra su un’altra conclusione di Forcini, al 48’ il Notaresco realizza il 2-3 con Di Renzo che approfitta di un’uscita a vuoto dell’estremo ospite e, al 50’, i padroni di casa vedono infrangere le speranze di completare la rimonta su Bartoli che va giù in area con l’arbitro che ha lasciato proseguire tra le proteste.
Deluso, a fine gara, Tiziano De Patre: «La peggior partita disputata, un primo tempo vergognoso per il quale mi prendo le responsabilità e mi scuso coi tifosi. Nonostante tutto, alla fine eravamo quasi riusciti a rimetterla in sesto. Ora il mercato».
Roberto Marchione
roma city 3
NOTARESCO (3-5-2): Shiba 7,5; Campestre 5,5 (32’ st Pulsoni sv), De Caro 5 (39’ Di Renzo 6,5), Cantarini 5,5; Badan 6, Gelsi 5,5, Bruno 6, Sadaj 6 (13’ st Bartoli 6), Gurini 6 (13’ st Forcini 6,5); Mercado 6 (13’ st Manari 6,5), Babaj 5,5. A disp.: De La Torre, Di Stefano, Nurcja, Marrancone. All.: De Patre.
ROMA CITY (3-5-2): Barone 5; Ricci 6, Diakhitè 6,5, Ferrante F. 6,5; Cabella 6,5 (13’ st Ruci 6), Manoni 6,5 (29’ st Ferrante A. sv), Pisanu 6 (39’ st Montesi sv), Perroni 6,5 (47’ st Mercanti sv), Rasi 6,5; Rimondi 6,5, Raffini 7 (18’ st Napoleoni 6). A disp.: Mazzoleni, Rea, Di Emma, Mancino. All.: Statuto.
Arbitro: Bellò di Castelfranco Veneto.
Reti: 16’ pt (rig.) e 38’ pt (rig.) Raffini, 42’ pt Perroni, 37’ st Manari (rig.), 48’ st Di Renzo.
Note: ammoniti Cantarini, Badan, Gelsi, Di Renzo, Rimondi, Ricci e Diakhitè, Recupero 1’ pt; 7’ st.
NOTARESCO
La sfida salvezza del “Savini” viene vinta dal Roma City, che espugna 3-2 il terreno del Notaresco. Primo tempo appannaggio degli ospiti, che attaccano pungendo mentre i padroni di casa non riescono a trovare il bandolo della matassa e reagire; al 12’ il colpo di testa di Raffini è alto, mentre al 14’ la punizione dai 20 metri di Cabella sfila non lontano dal palo. Il vantaggio ospite è nell’aria e arriva al 16’, con Rimondi che va giù in area, cadendo in realtà molto dopo un eventuale contatto, e Raffini che realizza il rigore dello 0-1 spiazzando Shiba. La replica del Notaresco è tutta nelle proteste per un presunto fallo di mani su conclusione dal limite di Badan. Il Roma City continua a insistere, trovando però uno Shiba strepitoso che per ben due volte, al 26’ e al 34’ si oppone a Raffini presentatosi a tu per tu con, nel mezzo, Mercado che se ne va in slalom crossando per Gelsi che non arriva in tempo all’appuntamento di testa. Il raddoppio al 38’ con Raffini che ha fatto tutto da solo, prima guadagnandosi un rigore facendosi atterrare da De Caro, poi sbagliandolo (respinta di Shiba) e ribadendo in rete lo 0-2. Piove sul bagnato per il Notaresco, con Perroni che al 42’ viene lanciato in contropiede saltando Shiba in uscita e depositando in rete lo 0-3.
La ripresa inizia col Roma City che si vede annullare la rete dello 0-4 per un fuorigioco di Ferrante, poi il Notaresco si ritrova e reagisce iniziando ad attaccare, con un Manari particolarmente in palla che al 17’ alza la mira su punizione e al 24’ libera Gelsi che però conclude debolmente. Al 35’ l’occasionissima è per Forcini che, lanciato in area, supera anche il portiere ma tira alto a porta vuota. Il gol che accorcia le distanze arriva al 37’, con Manari che realizza un rigore assegnato per fallo di mani di Rimondi. Il finale è al cardiopalmo. Al 46’ Barone para a terra su un’altra conclusione di Forcini, al 48’ il Notaresco realizza il 2-3 con Di Renzo che approfitta di un’uscita a vuoto dell’estremo ospite e, al 50’, i padroni di casa vedono infrangere le speranze di completare la rimonta su Bartoli che va giù in area con l’arbitro che ha lasciato proseguire tra le proteste.
Deluso, a fine gara, Tiziano De Patre: «La peggior partita disputata, un primo tempo vergognoso per il quale mi prendo le responsabilità e mi scuso coi tifosi. Nonostante tutto, alla fine eravamo quasi riusciti a rimetterla in sesto. Ora il mercato».
Roberto Marchione

