Notaresco, beffa nel finale la Recanatese centra il pari

3 Febbraio 2020

Cancelli e bomber Sansovini rispondono al vantaggio marchigiano di Pezzotti A tre minuti dal termine un lampo di Senigagliesi gela la capolista rossoblù

NOTARESCO . Il match di cartello, al Savini, è terminato in parità al termine di un incontro dalle mille emozioni e dai continui capovolgimenti di fronte. La capolista, SN Notaresco, raggiunta (2-2) a tre giri di lancette dal novantesimo dalla Recanatese, si rammarica, ma, a conti fatti, il risultato è equo per quello che si è visto nell’arco del confronto tenendo anche ben presente che gli ospiti si sono presentati con tre assenze di grande spessore, Nodari, Borrelli e Pera, top scorer del girone F con 16 centri. Eppure i leopardiani hanno giocato a viso aperto e, nel finale, quando è mancata un po’ di birra ai rossoblù, hanno anche sfiorato il colpo grosso. Roberto Vagnoni ha recuperato gli squalificati Mele e Sansovini ma ha perso, nella notte, causa virus influenzale, Liguori.
Federico Giampaolo ha schierato i suoi con un 5-3-2 e proprio il cursore della fascia sinistra, Pezzotti, ha rotto subito gli equilibri con una staffilata dalla distanza che non ha lasciato scampo a Scotti. Così come accaduto sette giorni prima ad Avezzano, il Notaresco ha reagito prontamente ed ha prodotto subito la rete del pari, sempre con Cancelli alla seconda marcatura di fila. Arrivato a rimorchio dopo che la difesa aveva chiuso Sansovini, il suo sinistro è stato secco e preciso per l’incolpevole Marcantognini. Ristabilito il risultato le due squadre hanno continuato a provarci senza alcuna remora, Scotti è stato decisivo su Titone prima di una seconda parte di prima frazione in cui la compagine del presidente Salvatore Di Giovanni ha alzato i giri del motore. E, così, sono arrivate, in sequenza quattro palle gol nitide: fuori di un niente la girata di Sansovini dai trenta metri e il colpo di testa di Pomante, Romano fermato in dubbio fuorigioco, quando aveva superato pure l’estremo ospite in uscita disperata. L’occasione più ghiotta, però, è capitata a Frulla con il numero uno giallorosso autore di un intervento straordinario. Stessa musica anche in apertura di secondo tempo, ospiti ad un passo dal nuovo vantaggio con Monachesi, brividi al Savini con palla fuori di un niente, doppia occasione per Romano e Sansovini senza esito positivo. Ma il bomber ex Pescara raramente sbaglia due volte ed infatti al 14’ la rete se la inventa prendendo palla al limite, saltando in bello stile un difensore e fulminando Marcantognini con un sinistro all’angolino basso: undicesimo centro in stagione e sorpasso per i rossoblù che riescono anche a controllare il ritorno della Recanatese. Fino agli istanti finali dove la gara torna ad essere vibrante. Il portiere leopardiano nega a Blando la gioia della rete, un minuto più tardi ecco il pari con Senigagliesi che beffa la difesa mandando la palla all’incrocio dei pali. Sulle ali dell’entusiasmo la Recanatese ci prova ancora e due interventi di Scotti, il primo in particolar modo su Rutjens è da applausi e merita la palma del migliore, sono provvidenziali e permettono ad un Notaresco, comunque, non brillantissimo, di tenere a debita distanza la stessa Recanatese ed il Campobasso con il Matelica tornato a meno sei. Ma un altro scoglio è stato superato e da giocare c’è una giornata in meno.
Matteo Falzon
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