Notaresco beffato, rabbia per un gol annullato

Finisce 2 a 2 con la Vigor Senigallia, miracolo di Shiba in pieno recupero. De Patre espulso per proteste
NOTARESCO. Pareggio 2 a 2 tra Notaresco e Vigor Senigallia, al termine di una gara combattuta su entrambi i fronti. Il Notaresco ha detenuto il pallino del gioco per la maggior parte del tempo, pur non riuscendo a trovare tante occasioni importanti per via della buona difesa messa in atto dal Vigor Senigallia.
A passare in vantaggio per primi sono comunque gli ospiti al 19’, con Pesaresi che raccoglie un lancio sulla destra e appena in area trafigge Shiba in uscita per lo 0-1. Al 27’ la gara vive un episodio che nel computo totale risulterà decisivo: Baldini effettua un retropassaggio al proprio portiere che non riesce a controllare la sfera, rinviandola quando probabilmente ha già oltrepassato la linea. L’arbitro lascia correre e meno di un minuto più tardi ferma Manari in un fuorigioco dubbio, con mister De Patre che esplode e viene espulso per il gol non convalidato. Il Notaresco continua ad attaccare senza riuscire a sfondare il fronte avversario e poco prima del riposo rischia il raddoppio degli avversari con Bucari che sfiora l’incrocio dal limite.
A inizio ripresa, però, arriva il pareggio grazie a Sarli, che trasforma un rigore procurato da Gelsi. Il Notaresco ci crede e insiste e, al 23’, opera il sorpasso grazie a Sadaj, che raccoglie un cross dalla sinistra e dalla breve distanza porta i suoi sul 2-1. La felicità dura poco, però, perché al 27’, su un lancio dalla trequarti, Mancini da pochi metri realizza il 2-2. La gara continua ad essere combattuta, equilibrata e con le difese a farla da padrone sugli attacchi. L’ultima opportunità al 95’ è per gli ospiti, con Shiba che respinge miracolosamente un colpo di testa ravvicinato di Pesaresi.
A fine gara è De Vico, secondo di mister De Patre, a rilasciare un intervento: «Dalla mia posizione non era facile capire la realtà del gol non assegnatoci, anche se sembrava effettivamente dentro e immagino che anche con la tecnologia non sia facile da capire, quindi capisco mister De Patre: ha avuto un momento di arrabbiatura giustificabile. Penso che dobbiamo fare i complimenti ai nostri ragazzi, sappiamo il campionato che dobbiamo fare e che ogni punto varrà doppio. Abbiamo alternato cose buone a cose da migliorare, ma la strada che il mister sta indicando secondo me è quella giusta, possiamo migliorare negli ultimi venti metri considerando anche la squadra in allestimento e gli assenti di oggi».
Roberto Marchione

