Notaresco, colpo a Fano Ci pensano Maio e Valenti

La squadra di Epifani, imbattuta in trasferta, si mantiene sulla scia delle prime Il tecnico: «Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo meritato»
FANO. Il San Nicolò formato esportazione si prende anche lo scalpo illustre del Fano e mantiene la scia delle primissime. Si volta subito pagina dopo il passo falso casalingo con la Vastese e la terza vittoria su quattro partite in trasferta, dove la squadra di Epifani (ex di giornata) è ancora imbattuta, rappresenta la prova provata che questa è squadra molto più a suo agio quando incrocia avversari che davanti al proprio pubblico non possono permettersi di aspettarla. Che poi la gara del “Mancini” venga risolta dal sinistro educatissimo che Maio e il migliore in campo Valenti si portano in dote è da mettere in strettissima relazione con il bagaglio tecnico non trascurabile degli abruzzesi. Un capolavoro assoluto la punizione che Maio indirizza all’incrocio e solo un gradino sotto per qualità quella disegnata da Valenti, che però si avvale della complicità di Tolomeo. A fare la differenza, dopo il secondo vantaggio, è la gestione oculata che il Notaresco esibisce.
Più spavalda in entrambi gli avvii di tempo, la formazione ospite, che aveva già accarezzato l’1-0 con un paio di incursioni all’alba della partita, ha probabilmente peccato di troppa disinvoltura quando la prodezza balistica di Maio ha messo la sfida sul binario desiderato. Un conto infatti è continuare a fare gioco, un altro sbilanciarsi incautamente finendo per rischiare il contropiede, che fuori casa e sopra di un gol non è il massimo. Così però è andata e se è vero che con Massetti il San Nicolò ha sfiorato il 2-0 prima di essere raggiunto, non si può negare che per tutto il primo tempo abbia lasciato troppo campo alle spalle dei centrocampisti, mettendo costantemente a rischio una linea difensiva che ha retto bene in mezzo con Speranza e Lopez, meno ai lati. Buon per gli ospiti che un Fano in totale crisi (quarta sconfitta nelle ultime cinque senza vittorie) e oltretutto privo dell’infortunato Esposito abbia quasi sempre mostrato idee appannate e pagato lo scarso peso. Consapevole dell’opportunità il San Nicolò ha subito innestato le marce alte, colpito con Valenti e a quel punto condotto con molto più giudizio, concedendo solo una mezza opportunità al Fano con Zanni e invece con Maio e Valenti sfiorando il 3-1. Emozionato e anche stupito per la calda accoglienza, Epifani parla «di grande partita fra due grandi squadre. Nel primo tempo abbiamo sofferto gli uno contro uno, nel secondo invece siamo stati più accorti e credo che abbiamo meritato».
Pietro Gabrielli

