Notaresco, parte l’assalto alla vetta

20 Novembre 2020

Serie D, domenica arriva l’Aprilia. Epifani: «Giocare dopo un mese è un’incognita»

NOTARESCO. Ventisette giorni dopo l’ultima partita (1-1 a Montegiorgio), il Notaresco torna in campo per prendersi la vetta. Domenica, allo stadio Savini (ore 14,30, a porte chiuse con diretta streaming sulla pagina Facebook della società), i rossoblù riceveranno l’Aprilia per il recupero della 6ª giornata. Con una vittoria la squadra del presidente Salvatore Di Giovanni balzerebbe al primo posto a quota 14 punti, superando l’attuale capolista Campobasso (ferma a 13) che, però, deve recuperare una partita. «Se vinciamo e andiamo primi, siamo felici», dice il tecnico rossoblù Massimo Epifani, «ma il campionato è ancora lungo: voglio starci a maggio primo, non adesso». Il Notaresco non gioca dal 25 ottobre, ma il ritorno in campo dopo un mese spaventa solo in parte Epifani. «Non è una situazione facile», ammette il tecnico, «perché quando rigiochi dopo quattro settimane è sempre un’incognita. Noi, però, ci siamo sempre allenati bene in questo periodo. Abbiamo fatto i tamponi ai giocatori che avevano sintomi influenzali e nessuno è risultato positivo al Covid. Ho fatto un patto con i ragazzi, ai quali ho chiesto di isolarsi dal mondo esterno nei limiti del possibile. Stiamo facendo grandi sacrifici, sperando che portino a risultati importanti. Ci manca la partita domenicale», aggiunge l’allenatore del Notaresco, «ma è solo un aspetto mentale perché fisicamente siamo pronti. Speriamo di approcciare subito bene con l’Aprilia perché quando stacchi la spina per tanto tempo la cosa più difficile è riattaccarla». Con l’Aprilia mancherà l’infortunato Lattarulo, ma tornerà a disposizione Dos Santos, che ha scontato la squalifica. Intanto, anche Epifani, così come tutto il mondo dilettantistico, aspetta il nuovo protocollo della Lnd: test rapidi e parametri oggettivi per richiedere il rinvio di una gara (nei professionisti, ad esempio, bastano 13 tesserati, di cui almeno un portiere, non positivi al Covid per scendere in campo). «Non è un campionato falsato, ma sicuramente anomalo», risponde Epifani. «La serie D la paragono alla C sia per il livello degli allenamenti sia per l’impegno economico delle società. Bisogna fare i tamponi come in C sia per la nostra salute sia per la regolarità del campionato. Senza un protocollo, ci saranno ancora tantissimi rinvii. Capisco che è una spesa importante per le società, ma anche noi tesserati siamo pronti a partecipare per sostenere i costi».
Le altre gare. Domenica si giocano altri due recuperi: Vastese-Agnonese (6ª giornata) e Giulianova-Cynthialbalonga (5ª giornata) che saranno trasmessi in streaming sulle pagine Facebook delle società abruzzesi.
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