Notaresco-Pineto: sarà derby in finale play off

24 Giugno 2021

Serie D, i rossoblù battono il Matese e domenica se la vedranno con i pinetesi che hanno superato l’Albalonga

NOTARESCO . Una rete di Mattia Frulla, nel corso del primo tempo, permette al Notaresco di conquistare l’accesso all’ultimo atto della stagione nel girone F di serie D. Sempre sul campo amico, al Savini, i rossoblù si giocheranno la finale play off contro il Pineto: la vincente si metterà in graduatoria per l’eventuale ripescaggio tra i professionisti. Appuntamento domenica con molta probabilità alle 17. A dispetto del caldo, quella contro i campani, è stata partita viva sin dall’avvio con le due squadre desiderose di prevalere. È migliore l’approccio dei campani privi dello squalificato Adusa che, nello spazio di un minuto, al secondo ed al terzo, creano tre palle gol sventate dalla bravura di un fantastico Shiba e dalla prontezza di capitan Speranza abile a salvare sulla linea i tentativi di Masotta, Felici e Galesio. Poi la squadra di Epifani, che ritrova i titolari e preferisce Olcese a Dos Santos in avanti, inizia a carburare e crea scompiglio nella difesa degli ospiti grazie alle giocate eccellenti di un Marchionni trascinatore. Frulla ed Olcese spaventano i biancoverdi, poi al 21’, sontuoso controllo di palla del numero 7 rossoblù e bordata, al volo, di Frulla dopo la respinta della difesa: palla sotto l’incrocio e Notaresco avanti con un’azione strappa applausi. Compagine del presidente Di Giovanni che, specie da questo momento, controlla e crea occasioni.
Kuzmanovic è prodigioso sulla battuta di Palumbo al 43’ e si ripete sul colpo di testa di Speranza al 13’ della ripresa. L’unico tentativo, vero e proprio, del Matese nella ripresa al 26’ quando il neo entrato Abreu, di testa, si vede negare la gioia della rete da un superlativo Shiba. Un giro più tardi arriva la seconda svolta al match con Setola, interessantissimo cursore di fascia sinistra, si vede sventolare il secondo giallo dall’arbitro per trattenuta ai danni dello sgusciante Palumbo. Il Matese, nonostante l’inferiorità numerica, ci prova ma sono i rossoblù a creare i presupposti per il raddoppio senza riuscirci con Ghiani e Dos Santos.
«Siamo partiti malissimo», le parole a fine gara del tecnico Massimo Epifani,«poi siamo saliti di tono e siamo arrivati alla finale. Il rammarico è dato dal fatto di aver concretizzato poco ma non è facile giocare partite così, il caldo, una stagione interminabile. Ora manca solo una firma importante, conquistare la vittoria nella finale». (m.f.)