Notaresco, poker indigesto

14 Dicembre 2020

Il bomber Cogliati trascina il Campobasso che si prende anche la vetta della classifica

CAMPOBASSO. Il SN Notaresco cede partita e primato al Campobasso. Dopo essere stati a lungo in inferiorità numerica senza demeritare, i rossoblù di Epifani hanno ceduto di schianto proprio quando si è ristabilita la parità degli uomini in campo. Il Notaresco di inizio gara tiene bene il campo, arrivando anche per primo alla conclusione con un’insidiosa parabola di Marchionni. Ma quando non è ancora terminato il primo quarto d’ora, una brutta tegola si abbatte sui teramani: Colombatti cerca di fermare Vitali lanciato verso l’area, per l’arbitro è un fallo meritevole di cartellino rosso. Epifani deve correre ai ripari e arretra sulla linea dei difensori Bianciardi. Al 25’ il Campobasso sblocca il risultato con uno schema su punizione: Esposito imbecca Cogliati, lasciato libero di caricare il suo destro mettendo imparabilmente in rete. Il Notaresco è in dieci, ma sono in pochi ad accorgersene: dopo aver tremato su una magia di Esposito da calcio piazzato, sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol sugli sviluppi di un corner prima con Speranza e poi, sulla ribattuta di Raccichini, con Dos Santos. Quest’ultimo si procura con mestiere il rigore che ristabilisce la parità prima dell’intervallo (fallo di Menna) grazie all’esecuzione di Banegas. A inizio ripresa gli abruzzesi si trovano di nuovo a rincorrere: è ancora la premiata ditta Esposito-Cogliati a far ammattire la difesa di Epifani, con il primo a servire un assist al bacio e il secondo a mettere dentro. L’azione era partita da una colpevole ‘distrazione’ di Di Stefano. La partita si incattivisce, i falli si susseguono e il direttore di gara cerca invano di tenerla in pugno dispensando cartellini tra cui il secondo giallo a Vitali per simulazione. Ma il Notaresco, anziché approfittarne, sembra pagare la stanchezza. Il neo entrato Gallo, poi, ci mette del suo addormentandosi in area e permettendo a Cogliati di timbrare ancora, quasi da terra. È il colpo del ko, seguito comunque dal 4-1 ancora di Cogliati (già autore di una tripletta l'anno scorso contro i teramani) quando il Notaresco è ormai con la testa negli spogliatoi. «Abbiamo speso tanto giocando quasi un’ora in inferiorità», commenta a fine gara mister Epifani, «e poi ci abbiamo messo del nostro regalando occasioni facili. Peccato, perché per buona parte della gara avevamo giocato una grande partita. L’espulsione di Colombatti? Per me non c’era. Poi stavo per inserire Gallo, ma ho visto che la squadra si era assestata bene con Bianciardi al centro e ho preferito non toccare niente». Risultato troppo severo per il Notaresco secondo l’ex Cudini: «Sapevo che non avrebbero giocato a ritmo basso, hanno fatto la loro gara e a tratti mi sono anche piaciuti».
Giuseppe Villani
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