Notaresco torna a correre e allunga a +8 sul Matelica

I rossoblù si riscattano dopo il ko col Campobasso e sbancano il Carotti di Jesi L’ex Frulla apre i conti con un tiro da 30 metri, nel finale la chiude Gaetani
JESI. La capolista SN Notaresco rafforza il primato al Carotti di Jesi, dove gli uomini di mister Roberto Vagnoni, uno degli ex, conquistano i tre punti con un gol per tempo, più forti delle assenze di Pomante e del bomber Sansovini, e bravi a limitare le sofferenze fra una rete e l’altra. L’undici rossoblù reagisce così allo scivolone con il Campobasso di sette giorni prima e alle due sconfitte delle ultime tre uscite e, soprattutto, allunga in vetta: il Matelica, fermato sul pari a Giulianova, scivola indietro a +8. Continua, dunque, e riprende fiato la bella cavalcata del team di Vagnoni. Si gioca su un campo notevolmente allentato dove, alle condizioni già da tempo critiche del manto erboso del Carotti, si aggiungono gli effetti della pioggia.
Vagnoni risponde alle defezioni schierando Salvatori e Gallo a centro difesa. Il primo rischierà grosso dopo 4’, quando il leoncello Nepi si butta in area e l’impressione è che Salvatori lo stenda. Ma non è di questo avviso l’arbitro, che con decisione fa cenno di proseguire. Davanti, senza Sansovini, tocca a Liguori, Romano, Cancelli. Ma è un centrocampista, e per di più uno jesino ed ex a sua volta, a sbloccare e indirizzare in maniera decisiva la gara: al 10’ Mattia Frulla prova la fiondata dai trenta metri, col pallone che batte a terra davanti a Boccanera che si lascia ingannare. Erroraccio per il portiere di casa, omaggio ad un avversario che non ne aveva bisogno, e 0-1. Partita in pratica decisa, su un rettangolo che è una trincea dove è impensabile sviluppare manovre e ci si può affidare solo a lanci lunghi, seconde palle e la speranza che ne scaturisca un episodio. Il SN Notaresco deve, quindi, soltanto fare attenzione a non concedere spazio a sorprese di fronte all’impegno, furente ma molto confusionario, con cui i padroni di casa provano a rifarsi sotto.
Nel primo tempo la Jesina riesce a mettere assieme solo due conclusioni dalla distanza di Selvaggio (19’) e Villanova (25’), entrambe respinte o controllate senza patemi da Scotti, che a gioco lungo si rivelerà il migliore dei suoi. Perché se è vero che quello della capolista sarà per buona parte di gara un controllo abbastanza sereno, sui palloni lunghi e sugli spunti del leoncello Villanova alla fine qualche pericolo uscirà fuori. Prima dell’intervallo si rivede Frulla: al 46’ botta dal lato corto dell’area e Boccanera alza in corner. Si ricomincia e nella Jesina c’è Cruz Pereira per Errico. Dopo 7’ Villanova sguscia via a sinistra in area, destro, Scotti mette in corner.
Di là ci prova Stivaletta, risponde Boccanera (59’). Jesina ad un passo dal pari a metà ripresa: al bacio il diagonale sul secondo palo di Villanova ma né Marini né De Lucia, per un soffio, ci arrivano. Partita chiusa dal SN Notaresco all’82’, con la schiacciata facile in porta di testa del nuovo entrato Gaetani. È 0-2, con Cruz Pereira che davanti a Scotti perde subito dopo l’occasione almeno per riaprirla, come pure accade più tardi all’88’. Notaresco sempre più padrone del campionato.
Fabrizio Romagnoli

