Notaresco, un pari senza emozioni
Rossoblù a bocca asciutta contro il Rieti. Epifani: «È stata una partita difficile»
NOTARESCO. Il debutto del Notaresco al Savini finisce con un nulla di fatto e poche emozioni. La squadra del presidente Salvatore Di Giovanni ha risentito, inevitabilmente, delle fatiche accusate negli ultimi dieci giorni con ben quattro tempi supplementari disputati in una settimana. E si è trovata di fronte una squadra ordinata, ostica che, comunque, non è stata a guardare. Per i rossoblù pari dopo il blitz di Pineto, per i reatini secondo zero a zero di fila dopo quello casalingo contro la Vastese. Manovra poco brillante per i ragazzi di Epifani che ha confermato l’undici capace di espugnare Pineto sette giorni prima.
Sono gli ospiti a partire bene ma senza creare pericoli. Al contrario, con il passare dei minuti, è il Notaresco a crescere mettendo i sabini sulla difensiva. Poco prima del quarto d’ora va segnalato, più dal punto di vista estetico che della pericolosità, lo scambio tra Cancelli e Dos Santos con palla che viene, comunque, liberata dalla difesa ospite. Saglietti, il numero uno del Rieti, è bravo nel deviare in angolo una punizione dalla traiettoria insidiosa di Frulla. Questa è la prima frazione, decisamente la più interessante. Perché nella ripresa le fatiche si fanno sentire sempre di più e se si eccettua per una punizione di Banegas fuori di poco e per un cross di Lattarulo che non trova la deviazione di nessuno davanti la porta, il Notaresco, dalle parti di Saglietti non si rende pericoloso.
Non che il Rieti faccia di più ma al 25’ va registrata una rete annullata al neo entrato Scognamiglio con l’arbitro che prende la decisione con grande fermezza, forse, per un mani nella mischia venutasi a creare in area. Epifani le prova tutte, è costretto prima a togliere dal campo, per un infortunio muscolare, Marchionni entrato da soli 5 minuti, e poi affianca, per gli ultimi scampoli di partita, Cesario a Dos Santos. Ma il risultato ad occhiali non si schioda.
«È stata una partita difficile per noi», le parole di Massimo Epifani, «la quarta nel giro di pochissimo tempo e la squadra ne ha risentito. Alla fine ho fatto ai ragazzi lo stesso i complimenti perché veniamo da due settimane in cui è stato fatto qualcosa di straordinario. Sono stati comunque caparbi nel voler portare il punto a casa, perché quando non ci sono le gambe, la forza si fa fatica ed è per questo che dico che si tratta di un punto guadagnato. Ho rincuorato i ragazzi che volevano vincere, tanti incontri ravvicinati ma ora ricaricheremo le pile pronti per il prossimo impegno. Sì», prosegue Epifani, «le ho provate tutte con i cambi, ad un certo punto sarei voluto entrare in campo per dare un supporto ai ragazzi». (m.f.)
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