Notaresco, un passo indietro contro il Fiuggi

Si ferma la striscia di vittorie consecutive dei rossoblù: al Savini decide una doppietta di Sowe
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NOTARESCO (4-3-3): Shiba 6; Bellardinelli 6 (37’ st Bana sv), Lopez Petruzzi 6, Gallo 6, Fredrich 6; Pesce 6 (14’ st Scimia 6.5), Bruno 6 (26’ st Dorato 5.5), Blando 5.5 (26’ st Diarra 5.5); Valenti 5.5, Maio 5.5, Esposito 5.5 (18’ st Pampano 5.5). A disposizione: Mariani, Speranza, Massarotti, Sorrini. Allenatore: Epifani.
ATL. TERME FIUGGI (4-3-3): Mejri 6.5; Costa 6, Yakubiv 6.5, Montesi 6.5, Frabotta 7; Rizzitelli 6, Tajani 7, Tucci 6.5 (26’ st Turzo 6); Sowe 7.5 (28’ st Di Nezza 6), Flores Heathley 6, Manari 6 (34’ st Prosperini sv). A disposizione: Sequenza, Barba, Parrotta, Rocchi, Gallinari, Cipriani. Allenatore: Romondini.
Arbitro: Liotta di Castellammare di Stabia.
Reti: st 17’ e 20’ Sowe.
Note: ammonito Sowe. Angoli: 8-5. Recuperi: pt 0’ st 5’.
NOTARESCO
Un deciso passo indietro. Il 2022 del Notaresco era iniziato con due vittorie consecutive ma la terza sfida in una settimana è costata cara. Al Savini arriva la terza sconfitta stagionale con la compagine del presidente Di Giovanni che manca il sorpasso in classifica. Anzi, il Fiuggi che vince con merito allunga e aggancia al secondo posto il Trastevere. Laziali che, in due gare lontano dalle mura amiche, portano sei punti a casa. Ha deciso una doppietta di Sowe con i rossoblù che non sono riusciti a ripetere l’ottima prova di Castelfidardo di mercoledì.
Squadra che ci ha provato, con orgoglio e volontà quella di Epifani ma senza la giusta brillantezza o la vivacità necessaria. La stanchezza, evidentemente, si è fatta sentire considerando che è andato in campo lo stesso undici che aveva iniziato i precedenti due incontri. I laziali, specie nella prima frazione, hanno badato più a difendersi, con tutti gli elementi, di fatto, dietro la linea del pallone agendo solo di rimessa. Eppure, se si fa eccezione per un colpo di testa alto di poco di Lopez Petruzzi in avvio alto di poco e un tiro di Valenti disinnescato bene dalla difesa ospite, l’occasione migliore della prima frazione è stata di marca fiuggina: provvidenziale il salvataggio sulla linea bianca di Maio sulla sassata di Frabotta sugli sviluppi di un angolo.
Buono l’approccio alla ripresa del Notaresco con Valenti che, in un paio di circostanze, soprattutto nella seconda, sfiora la rete con una serpentina personale a limite dell’area. Poi, però, nello spazio di tre minuti l’uno-due che finisce per tramortire i rossoblù e decidere la contesa. Tutto scaturisce da una doppia leggerezza difensiva. Sowe prima calcia dal limite trovando l’angolino basso alla sinistra di Shiba dopo un errore in appoggio di Gallo e 180 secondi dopo, da rapace, indisturbato mette dentro sugli sviluppi di un angolo. Dalla panchina del Notaresco entrano Pampano e Scimia e quest’ultimo è il più pimpante e pericoloso: non a caso la chance più ghiotta è la sua con tiro dalla distanza che lambisce il palo alla destra di Mejri. Ci provano anche Dorato e Maio senza fortuna e, in pieno recupero, è anzi il Fiuggi, con Turzo a sfiorare il tris ma Shiba non si fa sorprendere.
«C’è molta amarezza, il pallino è stato in mano nostra, abbiamo cercato di rompere le due loro linee ma abbiamo preso due gol stupidi, uno peggio di un altro che ci hanno complicato le cose, le parole a fine gara di Massimo Epifani, tecnico del Notaresco, «al di là di tutto oggi abbiamo fatto male, gli altri risultati ci hanno dato una mano ma se vogliamo ambire a qualcosa di importante servono altre prestazioni».
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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NOTARESCO (4-3-3): Shiba 6; Bellardinelli 6 (37’ st Bana sv), Lopez Petruzzi 6, Gallo 6, Fredrich 6; Pesce 6 (14’ st Scimia 6.5), Bruno 6 (26’ st Dorato 5.5), Blando 5.5 (26’ st Diarra 5.5); Valenti 5.5, Maio 5.5, Esposito 5.5 (18’ st Pampano 5.5). A disposizione: Mariani, Speranza, Massarotti, Sorrini. Allenatore: Epifani.
ATL. TERME FIUGGI (4-3-3): Mejri 6.5; Costa 6, Yakubiv 6.5, Montesi 6.5, Frabotta 7; Rizzitelli 6, Tajani 7, Tucci 6.5 (26’ st Turzo 6); Sowe 7.5 (28’ st Di Nezza 6), Flores Heathley 6, Manari 6 (34’ st Prosperini sv). A disposizione: Sequenza, Barba, Parrotta, Rocchi, Gallinari, Cipriani. Allenatore: Romondini.
Arbitro: Liotta di Castellammare di Stabia.
Reti: st 17’ e 20’ Sowe.
Note: ammonito Sowe. Angoli: 8-5. Recuperi: pt 0’ st 5’.
NOTARESCO
Un deciso passo indietro. Il 2022 del Notaresco era iniziato con due vittorie consecutive ma la terza sfida in una settimana è costata cara. Al Savini arriva la terza sconfitta stagionale con la compagine del presidente Di Giovanni che manca il sorpasso in classifica. Anzi, il Fiuggi che vince con merito allunga e aggancia al secondo posto il Trastevere. Laziali che, in due gare lontano dalle mura amiche, portano sei punti a casa. Ha deciso una doppietta di Sowe con i rossoblù che non sono riusciti a ripetere l’ottima prova di Castelfidardo di mercoledì.
Squadra che ci ha provato, con orgoglio e volontà quella di Epifani ma senza la giusta brillantezza o la vivacità necessaria. La stanchezza, evidentemente, si è fatta sentire considerando che è andato in campo lo stesso undici che aveva iniziato i precedenti due incontri. I laziali, specie nella prima frazione, hanno badato più a difendersi, con tutti gli elementi, di fatto, dietro la linea del pallone agendo solo di rimessa. Eppure, se si fa eccezione per un colpo di testa alto di poco di Lopez Petruzzi in avvio alto di poco e un tiro di Valenti disinnescato bene dalla difesa ospite, l’occasione migliore della prima frazione è stata di marca fiuggina: provvidenziale il salvataggio sulla linea bianca di Maio sulla sassata di Frabotta sugli sviluppi di un angolo.
Buono l’approccio alla ripresa del Notaresco con Valenti che, in un paio di circostanze, soprattutto nella seconda, sfiora la rete con una serpentina personale a limite dell’area. Poi, però, nello spazio di tre minuti l’uno-due che finisce per tramortire i rossoblù e decidere la contesa. Tutto scaturisce da una doppia leggerezza difensiva. Sowe prima calcia dal limite trovando l’angolino basso alla sinistra di Shiba dopo un errore in appoggio di Gallo e 180 secondi dopo, da rapace, indisturbato mette dentro sugli sviluppi di un angolo. Dalla panchina del Notaresco entrano Pampano e Scimia e quest’ultimo è il più pimpante e pericoloso: non a caso la chance più ghiotta è la sua con tiro dalla distanza che lambisce il palo alla destra di Mejri. Ci provano anche Dorato e Maio senza fortuna e, in pieno recupero, è anzi il Fiuggi, con Turzo a sfiorare il tris ma Shiba non si fa sorprendere.
«C’è molta amarezza, il pallino è stato in mano nostra, abbiamo cercato di rompere le due loro linee ma abbiamo preso due gol stupidi, uno peggio di un altro che ci hanno complicato le cose, le parole a fine gara di Massimo Epifani, tecnico del Notaresco, «al di là di tutto oggi abbiamo fatto male, gli altri risultati ci hanno dato una mano ma se vogliamo ambire a qualcosa di importante servono altre prestazioni».
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA

