Notaresco vola con la spinta dei giovani

Il ds rossoblù D’Ercole: «Vogliamo lottare per la promozione fino alla fine». Il presidente Bartolini: «Giulianova da migliorare»
PESCARA. Le prime quattro giornate confermano i pronostici della vigilia.
Il SN Notaresco è in vetta alla classifica insieme al Campobasso e alla Recanatese, le altre due squadre favorite per la promozione. Tre vittorie, due delle quali contro le ambiziose Pineto e Fiuggi, otto gol fatti e due subìti, e una mentalità da grande squadra. Una squadra che non si nasconde e che, dopo aver sfiorato lo scorso anno la promozione partendo a fari spenti, questa volta sogna in grande senza nascondersi più di tanto.
«È un Notaresco da vertice», ammette il direttore sportivo Paolo D'Ercole, «per gli sforzi fatti dalla società e per la squadra che abbiamo allestito, dobbiamo lottare per le posizioni di alta classifica fino alla fine della stagione. Noi, Campobasso, Recanatese e Pineto siamo tutti sullo stesso livello. Non c'è una favorita, siamo tutte squadre costruite per arrivare fino in fondo, ma è ancora presto per dare giudizi perché siamo solo all'inizio».
L'unica macchia della vittoria con il Fiuggi è l'espulsione di Dos Santos che salterà la trasferta di domenica a Montegiorgio. «Un'espulsione inventata», dice D'Ercole, «lo stesso Bittaye, attaccante del Fiuggi, ha ammesso che non è stato toccato da Dos Santos. Speriamo che non arrivi una stangata dal giudice sportivo perché sarebbe una grande ingiustizia e una grave perdita per noi».
Senza Dos Santos, potrebbe scoccare l'ora di Cesario, finora poco utilizzato. Ma la vera forza del Notaresco sono i giovani. «Stanno crescendo a vista d'occhio e per questo va ringraziato Luciano Di Giampaolo, il responsabile del nostro settore giovanile. Nelle ultime quattro partite abbiamo giocato con Sorrini titolare, un 2003 del nostro vivaio. Stiamo facendo un grande lavoro, la squadra gioca bene e sta assimilando le idee di Epifani. Abbiamo fatto fatica solo con il Rieti perché venivano dalla partita di coppa Italia ed eravamo stanchi. Il mercato? Siamo sempre vigili, ma stiamo bene così», risponde D'Ercole, «ora bisogna solo lavorare e continuare su questa strada».
Alle spalle del terzetto che comanda la classifica c'è la sorpresa Castelnuovo, la matricola capace di raccogliere 9 punti in quattro giornate. Bene anche la Vastese che brinda al primo successo nel derby con il Pineto e domani avrà i tre punti a tavolino contro il Giulianova.
In casa giallorossa è stato ancora rimandato l'appuntamento con la prima vittoria, ma il pareggio di Tolentino è stato accolto positivamente. «Ho visto la squadra in crescita», spiega il presidente giallorosso Luciano Bartolini, «se non abbiamo ancora vinto una partita vuol dire che qualcosa va migliorato, ma sono fiducioso. Abbiamo trovato la giusta quadratura in difesa, ora dobbiamo essere più cinici sotto porta perché continuiamo a sbagliare 3-4 palle gol a partita. La squadra è forte e speriamo di vincere domenica al Fadini contro l'Albalonga».
Il Giulianova è vigile sul mercato e la società, dopo l'arrivo di Saverio Pedalino, vuole regalare a Federico Del Grosso un altro centravanti di categoria per dare più peso all'attacco, apparso finora piuttosto spuntato (solo due gol all'attivo). Potrebbe arrivare anche un centrocampista fuoriquota.
«Ci stiamo guardando intorno», dice Bartolini, «se capiterà l'occasione giusta, di certo non ci tireremo indietro. La rosa, però, è già ampia, quindi se arriverà qualcuno dovremo sfoltire l'organico».
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