Notte da incubo, male anche i volti nuovi

12 Agosto 2024

Tunjov impalpabile, Brosco distratto. Bentivegna e Pierozzi mai in partita. Cangiano l’unico che prova a rendersi pericoloso

5.5 Plizzari. Ci eravamo lasciati con un Plizzari che doveva fare miracoli un po' ovunque. La novità è che nel primo tempo non arrivano palloni dalle sue parti e resta inoperoso. Attento sulle palle alte. Poi nella ripresa subisce due gol. Sul secondo poteva fare di più anche se i rimpalli non lo aiutano.
6 Staver. Fa bene il suo compito quando deve tenere a bada Bruzzaniti. Non accompagna mai l’azione offensiva, ma non fa parte delle sue caratteristiche.
5 Pierozzi ( dal 1’ st). Esordio non positivo per l’ex Cesena. Incerto in difesa, mai propositivo in fase offensiva.
5.5 Brosco. Nessun problema nel primo tempo per il capitano biancazzurro che non soffre Chakir. Nella ripresa, però, per due volte il Pineto arriva in area e due volte fa gol.
6 Pellacani. Il migliore dei suoi. Dà lezione di pressione alta, a volte lo fa nella metà campo del Pineto e regala una palla gol a Franchini. Sbaglia però anche lui nel secondo tempo.
5.5 Moruzzi. Spinge tanto a sinistra ma commette i soliti errori di distrazione in fase difensiva.
6 Dagasso. Disegna geometrie ordinate. Primo tempo sufficiente anche se i ritmi sono molto bassi, ripresa sotto tono ma nessuno lo supporta.
5.5 Franchini. È ispirato e si vede: le due palle gol del primo tempo sono sue e nascono da due sgroppate verso l’area. Ma in fase di possesso deve migliorare tanto. Forse in quel ruolo serve altro.
6 Meazzi (dal 23’ st). Entra e prova a mettere vivacità. Ma senza riuscirci. Comunque impegno e voglia di fare non mancano.
5 Bentivegna. Non entra in partita nei primi 45’. Prova la giocata di qualità ma a conti fatti è solo lezioso e mai efficace. Un’opportunità ad inizio ripresa non sfruttata.
Sv Ferraris (dal 38’ st). Solo qualche minuto per l’ex Monza. 5 Tunjov. Nel primo tempo sonnecchia per almeno 43 minuti. Poi con due lanci illumina Cangiano. Ma non può bastare. Inesistente nella ripresa.
5.5 Squizzato (dal 18’ st). Si fa notare poco o nulla. Solo qualche lancio verso l'area avversaria.
6 Cangiano. È l’unico che ci mette qualità. Cerca la giocata, prova la conclusione e alza il ritmo. La sensazione è che nella fase offensiva sia troppo isolato. Esce nella ripresa. Perché?
6 Sasanelli (dal 23’ st). Lotta e ci mette impegno. Ma non ha la possibilità di incidere.
5.5 Vergani. Tanta corsa e atteggiamento giusto per l’attaccante. E già questa è una novità. Ma servono tante altre cose dentro l’area di rigore. E nella ripresa sciupa in area una buona opportunità.
Enrico Giancarli
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