Novanta minuti separano il Pineto dal sogno

Domenica la sfida con il Subasio per la promozione in D. Brocco: abbiamo risvegliato l’entusiasmo
PINETO. Novanta minuti separano il Pineto dal coronamento di un sogno, chiamato Serie D.
Sono i 90’ che valgono una stagione, sofferta e combattuta, ma che potrebbe avere un finale da favola. Un'intera cittadina, sulle sponde dell'Adriatico teramano, attende il ritorno nella serie che manca da ben 18 anni, quando nella stagione ’97-98 i biancazzurri disputarono l'ultimo campionato interregionale. Mai, nel corso delle ultime stagioni, l'obiettivo era stato così vicino e domenica l'attesa potrebbe terminare. La squadra del presidente Brocco, guidata da un veterano del calcio come mister Aldo Ammazzalorso, è riuscita ad avere la meglio nella finale di andata contro il Subasio e ora si gioca il tutto per tutto al Mariani-Pavone, con i favori del pronostico e davanti al pubblico di casa.
Un pubblico che, dopo un periodo di disaffezione, sembra avere ritrovato l'entusiasmo e l'attaccamento alla squadra, tornando a colorare di biancazzurro la tribuna centrale. «In questi giorni ho ricevuto tantissime telefonate di amici e addetti ai lavori», dice un emozionato Silvio Brocco, «sicuramente il pubblico ha vissuto il percorso fatto dalla squadra ed è tornato a stringersi intorno a questi ragazzi». In oltre trecento hanno seguito la squadra prima a Fregene, per la semifinale vinta contro il Fiumicino, poi a Rivotorto (frazione di Assisi), dove si è disputata la prima delle due finali contro gli umbri del Subasio.
Una gara ben giocata dalla formazione di Ammazzalorso.
«Abbiamo disputato una gran bella partita», continua il patron, «nel primo tempo avremmo meritato di più. Domenica ci aspettiamo una gara difficile, contro una squadra quadrata che verrà a giocarsi il tutto per tutto».
Non sarà sicuramente in campo per la sfida decisiva Francesco Cattenari, costretto a un fallo da ultimo uomo su Isotti, con conseguente espulsione. Al suo posto, il giovane Mazzocchetti, classe ’98, cresciuto nel vivaio pinetese che, dopo essersi messo in luce nel corso del Memorial Mariani-Pavone, è stato arruolato in prima squadra. «Mazzocchetti, pur essendo giovane, ha già giocato diverse partite facendosi sempre trovare pronto e dimostrando di essere un ragazzo affidabile», dichiara il dg Roberto Giammarino, storico capitano del Pineto in Serie D.
«Sarebbe un sogno, per me che ho indossato per tanti anni questa maglia», continua il dg, «poter contribuire a riportare squadra e società dove meritano, per il presidente Brocco e tutto lo staff del Pineto». Ammazzalorso avrà a disposizione anche il recuperato Antenucci, mentre Colleluori pur accusando una leggera pubalgia, dovrebbe essere della sfida. Sarà il tecnico, pinetese doc, dall'alto della sua esperienza, a scegliere l'undici più in forma da contrapporre alla squadra umbra.
Roberta Di Sante
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