Nucifora al lavoro su iscrizione e mercato

18 Luglio 2022

LANCIANO. Una sfida titanica. È quella accettata, proprio di recente, da Enzo Nucifora e Fabio Montani, due vecchie conoscenze del Lanciano 1920. Il primo per i suoi trascorsi nel calcio che conta...

LANCIANO. Una sfida titanica. È quella accettata, proprio di recente, da Enzo Nucifora e Fabio Montani, due vecchie conoscenze del Lanciano 1920. Il primo per i suoi trascorsi nel calcio che conta (anche a Chieti), il secondo per aver vestito (a più riprese) i colori rossoneri sia da giocatore che da allenatore, sia pur come vice di Andrea Camplone.
Stavolta però la responsabilità tecnica sarà tutta sua e a sceglierlo è stato proprio il neo direttore sportivo, al quale Max Pincione ha conferito il compito, tutt’altro che agevole, di ricostruire ex novo la rosa. Ad oggi, infatti, non vi è un solo atleta tesserato, essendo saltata anche la firma dei tre (il portiere Colantonio, il terzino Corvini e la punta Pollino) in precedenza bloccati dal duo Miccoli-Cianfagna, che a circa un mese dall’incarico ha preferito gettare la spugna, scoraggiato dall’immobilismo societario.
E Nucifora e Montani? «Se avessi avuto un dubbio del genere», replica l’avvocato messinese, «non avrei mai accettato l’invito dell’amico Pincione. Col quale però sono stato chiaro: per vincere l’attuale scetticismo, non tanto della piazza ma dei calciatori, bisogna darsi da fare, e senza tentennamenti. Siamo già in ritardo rispetto agli altri, ma il tempo per recuperare c’è, mancando quasi due mesi all’inizio del campionato di Eccellenza». La cui iscrizione scade il 20 luglio: «Vero ed è il secondo step da superare. Il primo», svela Nucifora, «ha visto la società regolarizzare le proprie pendenze per il Biondi, che una volta rimesso a nuovo il proprio manto erboso, tornerà ad ospitare le gare interne del Lanciano 1920».
Anche Fabio Montani guarda con fiducia al futuro: «Allenare questa squadra rappresenta per me il coronamento di un sogno, così come ritengo altamente gratificante il poter lavorare assieme a Nucifora, personaggio carismatico e instancabile. Ai tifosi, molti dei quali non ho mai smesso di frequentare, chiedo solo di darci fiducia e di giudicarci in base ai fatti e senza pregiudizi. Del resto», conclude, «il mio desiderio più grande è quello di riportare la gente al Biondi». L’ultima notizia riguarda infine il ruolo di segretario sportivo: affidato a Pasquale Orlando e non più a Salvatore Bernardinello.
Stefano De Cristofaro
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