Nuoto azzurro d’oro: Verani trionfa nella 25 km

1 Luglio 2022

BUDAPEST. Un oro tanto inaspettato quanto meritato che sa di riscatto, gioia e leggerezza. In una parola una vera e propria liberazione quella vissuta dalla nuova stella del fondo azzurro, Dario...

BUDAPEST. Un oro tanto inaspettato quanto meritato che sa di riscatto, gioia e leggerezza. In una parola una vera e propria liberazione quella vissuta dalla nuova stella del fondo azzurro, Dario Verani che al termine della maratona del nuoto, la 25 km ai Mondiali di Budapest, passata sempre nel gruppo di testa, assesta il colpo del ko nel finale con uno sprint da leggenda. Nelle acque libere del Lupa Lake, lago artificiale a nord di Budapest, il ventisettenne di Cecina laureato in economia che nuota per il team dell'Esercito, ha battuto sul più bello il superfavorito francese Axel Raymond. Si chiude così un'edizione storica per il nuoto azzurro con la ciliegina sulla torta regalata dal fondo che da oltre trent'anni bagna di medaglie la tradizione azzurra. Quella di Verani è la sesta della spedizione italiana (2 ori , 2 argenti e 2 bronzi) che batte come numero il bottino storico di Fukuoka 2001 dove ci furono però tre ori (3 ori e 2 bronzi), e quello di Budapest 2017 sempre con 5 medaglie senza ori però. Nella 25km in principio fu Sergio Chiarantini. Il romano classe '68 conquistò un argento nella prima edizione della maratona delle acque che si svolse a Perth nel 1991 e poi da Valerio Cleri a Ostia fino all'ennesimo exploit di ieri. «Sono al settimo cielo perché è uscita la gara che avrei voluto fare» ha raccontato Verani subito dopo aver realizzato l'impresa.