Nuoto, la Fin Abruzzo cambia e sceglie Carpente

19 Dicembre 2016

Il candidato aquilano spodesta Frammolini che da 20 anni gestiva la federazione Nel direttivo tanti volti nuovi e taglio netto col passato, ci sono anche due donne

LANCIANO. Il nuoto abruzzese volta pagina. Questo il responso dato dalle urne in occasione delle votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo del comitato regionale della Fin Abruzzo.

Dopo ben cinque mandati di fila (e 20 anni di ininterrotta attività), le 43 società aventi diritto al voto hanno infatti deciso, sabato scorso, di non rinnovare la loro fiducia al presidente uscente Dario Frammolini, optando per il suo più giovane sfidante, il 43enne Cristiano Carpente, già membro del Consigli regionale della Fip. Quasi plebiscitario il consenso avuto, a conferma del desiderio di rinnovamento che ha caratterizzato la tornata elettorale. Lo si evince anche dalla nuova composizione del direttivo, tra i cui consiglieri non c'è alcun nome della gestione precedente. Una vera e propria rivoluzione, insomma, confermata anche dalla presenza, assolutamente inedita nella storia della Fip Abruzzo, di due figure femminili. Ovvero di Antonella D'Ilario e Simona Malizia, i cui nomi vanno ad aggiungersi a quelli di altri sei consiglieri: Riccardo Fustinoni, Enrico Iannetti, Giovanni Benevieri, Matteo Casini, Nazzareno Di Matteo e Francesco Mammarella. Mentre per quel che riguarda la carica di vice-presidente, verrà assegnata solo al termine delle festività natalizie. «Io non ho fatto altro che recepire la grande volontà di cambiamento lanciata in questi ultimi tempi dalle società», osserva il neo presidente regionale. «Che desidero ringraziare di cuore per la fiducia e la grande collaborazione. Non solo quelle aquilane e pescaresi, ma anche delle altre due province».

A far da cornice allo storico passaggio di consegne, sabato mattina, i saloni del Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. Un'assemblea davvero molto partecipata, con oltre centro delegati presenti. «Una grande soddisfazione, che desidero condividere con tutti gli altri», prosegue Carpente, nato e residente all'Aquila, dove lavora come impiegato e dove si occupa di nuoto: dall'attività di promozione in generale alla ricerca scientifica applicata, assieme al professor Carlo Vivio, alle metodologie di allenamento e velocità nel nuoto.

Carpente è inoltre da anni presidente dell'Aquila Nuoto, la più antica società d'Abruzzo, affiliata il 3 aprile 1969. Ad oggi, i club affiliati alla Fip regionale sono una quarantina (sparsi in maniera omogenea sull'intero territorio abruzzese), a fronte di oltre un migliaio di tesserati. «Numeri importanti», commenta il nuovo presidente, «per una realtà piccola come la nostra, ma migliorabili, e lo stesso discorso vale per gli impianti. Quanto alle priorità, la prima cosa da fare è essere presenti in maniera capillare sul territorio. Saluto e ringraziochi mi ha preceduto, dalle cui mani raccolgo un'eredità pesante», conclude, «ma sono pronto, con l'aiuto di tutti, a portare avanti il suo lavoro cercando, se possibile, di migliorarlo».

Stefano De Cristofaro

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