Nuova bufera: Florenzi indagato dai pm di Torino

16 Novembre 2023

Il calciatore del Milan coinvolto nell’inchiesta insieme a Zaniolo, Fagioli e Tonali L’accusa è quella di esercizio abusivo dell’attività di gioco. L’inchiesta si allarga

Il calciatore del Milan Alessandro Florenzi è indagato a Torino nell’ambito dell’indagine sul calcioscommesse. In base a quanto si apprende gli è contestato l’esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. Nello stesso procedimento sono coinvolti altri calciatori tra cui Zaniolo, Fagioli e Tonali anche Alessandro Florenzi
Per il calciatore del Milan, ex Roma, l’accusa è quella già contestata agli altri tre calciatori. S’allarga, dunque, ulteriormente l’inchiesta della Procura della Repubblica di Torino che sta scuotendo da cima a fondo il calcio italiano.
Nell’indagine dei poliziotti della Squadra Mobile piemontese sul calcioscommesse – dopo Nicolò Zaniolo, ex Roma oggi all’Aston Villa; Sandro Tonali, calciatore del Newcastle Utd e Nicolò Fagioli, centrocampista della Juventus –, un nuovo nome è stato iscritto sul registro degli indagati. Si tratta del difensore Florenzi, anche lui ex romanista oggi in forza al Milan.
Per il calciatore la fattispecie contestata è, infatti, quella prevista all’articolo 4 della legge 401 del 1989. La stessa di Zaniolo.
Il calciatore del Milan sarà interrogato nei prossimi giorni. Zaniolo, nel corso dell’interrogatorio dello scorso 27 ottobre, aveva risposto a tutte le domande dei pubblici ministeri e a quelle del capo della Mobile, Luigi Mitola. Lo avevano spiegato con queste parole gli avvocati del centrocampista dell’Aston Villa: «Ha risposto a tutte le domande e non si è sottratto ad alcuna contestazione formulata dal pm chiarendo definitivamente la sua posizione. Non è emerso nessun indizio a suo carico circa ipotesi di scommesse su partite di calcio».
Zaniolo si era difeso, inoltre, spiegando ai magistrati, nel corso di un faccia a faccia durato oltre 2 ore, di aver sì giocato «saltuariamente su piattaforme illegali a poker e blackjack, ma mai sul calcio». Il centrocampista aveva chiarito, poi, di non essere mai stato soggetto a minacce o intimidazioni. Per questo, la difesa, si era detta «fiduciosa di chiudere presto la vicenda giudiziaria del nostro assistito». Potrebbe difendersi nello stesso modo anche Florenzi? Anche lui spiegherà di non aver puntato sul calcio? Basterà aspettare qualche giorno: l’ex capitano giallorosso si recherà in corso Vittorio Emanuele II nei prossimi giorni per sedersi davanti alla pm Manuela Pedrotta ed essere interrogato.
Angelo Caradonna