Nuova società di rugby È la settimana decisiva

11 Giugno 2018

Gran Sasso, lacrime e commozione alla consegna dell’ultima maglia della squadra L’Aquila rubgy cerca di risolvere i problemi economici: mercato in evoluzione

L’AQUILA. Stretta finale. Continuano gli incontri tra i rappresentanti della Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L’Aquila neroverde, per definire gli ultimi dettagli del nuovo statuto, che sarà poi sottoscritto dal notaio, probabilmente mercoledì, per la costituzione della nuova Srl, che sancirà l’Unione per l’affiliazione alla Federazione in vista della prossima stagione sportiva. Subito dopo saranno definiti anche gli organi della nuova società, insieme alla ratifica delle scelte di natura tecnico organizzativa. Venerdì le parti si ritroveranno a Villa Sant'Angelo, per poi organizzare un evento per presentare alla città il nuovo sodalizio che parteciperà alla serie A, ma anche a tutti i campionati federali. Martedì scorso, intanto, giocatori staff e dirigenti grigiorossi della Gran Sasso, si sono ritrovati alla club house di Villa Sant'Angelo, per la consueta conviviale di fine stagione, con la consegna delle maglie ai giocatori, che proprio in vista del nuovo progetto ha assunto un significato ancor più speciale. In un clima sereno e di festa, con un pizzico di commozione, è emersa nei partecipanti la volontà di non disperdere il patrimonio tecnico e umano acquisito nel corso di questi anni, ma di metterlo a disposizione del nuovo percorso. «Vedendo la consegna dell’ultima maglia della Gran Sasso le lacrime sono scese da sole», ha scritto sui social Maria Vittoria Anibaldi, collaboratrice del club e figlia del dg Pierfrancesco. «Purtroppo a volte la realtà è più forte dei sogni, però che sogno che è stato! Probabilmente le emozioni che provo in questo momento le proviamo in pochi, ma sono sicura che sono in tanti quelli che di questa avventura ne conserveranno dei ricordi da portare con loro per tutta la vita. Si va avanti, si cresce, si cambia, ma ognuno di voi farà per sempre parte dei ricordi che hanno segnato una delle parti più belle e importanti della mia vita, e in fondo spero che anche voi vi ricorderete sempre di me a bordo campo a fare il tifo, con una telecamera in mano, con il vassoio dei dolci», sottolinea. «Questa è una lettera d’amore, forse l’ultima, forse la più importante, sicuramente la più difficile da scrivere».
L’Aquila rugby club continua, invece, in silenzio a cercare la definizione dei suo problemi, soprattutto di natura economica. Tra i tesserati ha tanti estimatori: la seconda linea Alberto Grassi, in prestito dall’Anzio, che è seguito da Treviso, Verona e Reggio. Il mercato è in piena evoluzione e le Fiamme Oro Roma del direttore tecnico Massimo Mascioletti, hanno ufficializzato l’arrivo di due giocatori abruzzesi. Vestiranno la maglia cremisi, in Eccellenza, la seconda linea aquilana classe 1995 Ugo D’Onofrio, che ha sfiorato la vittoria dello scudetto con Calvisano, impegnato in Uruguay nella Nations Cup con la nazionale emergenti, guidata dal tecnico di origini marsicane Pasquale Presutti, dove è sempre stato schierato tra i titolare nei tre match giocati contro l’Argentina XV, l’Uruguay e Fiji Warriors. Tra i trequarti, invece, dall’Accademia approda nel quindici della polizia di Stato il sulmontino Alessandro Forcucci, che si è infortunato con gli azzurrini nell’esordio vittorioso 27-26 contro la Scozia allo “Stade de la Mediterranee” a Beziers, nel World Rugby U20 Championship di Francia (protagonisti gli aquilani Filippo Di Marco, Nicolò Casilio e Guido Romano). L’Italrugby, infine, dopo la sconfitta 34-17 contro il Giappone al Bank Dome di Oita, giocherà sabato a Kobe, il secondo e ultimo test-match del tour nel Paese del Sol Levante con diretta DMAX canale 52 alle ore 7 italiane.
Tommaso Cantalini
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