Nuovo Milan, vecchi problemi La difesa continua a fare acqua

19 Agosto 2024

MILANO. Nuovo Milan, vecchi problemi. Il sospiro di sollievo del popolo milanista per lo scampato pericolo contro il Torino ha lasciato spazio ai mille dubbi emersi con forza dopo il pareggio all’eso...

MILANO. Nuovo Milan, vecchi problemi. Il sospiro di sollievo del popolo milanista per lo scampato pericolo contro il Torino ha lasciato spazio ai mille dubbi emersi con forza dopo il pareggio all’esordio di campionato, una prima che tutti si aspettavano diversa dopo un precampionato che aveva dato indicazioni positive. Ma le amichevoli sono una cosa, il campionato un’altra, e Fonseca lo ha sperimentato subito. Resta il cuore che il Milan ci ha messo nel riuscire a rimontare due reti (all’89’ i rossoneri perdevano 2-0), ma il dato inquietante è che, proprio come lo scorso anno, la fase difensiva fa acqua da tutte le parti. Se con Fofana in mezzo al campo e Pavlovic in difesa le cose miglioreranno sarà il tempo a dirlo, quel che è emerso contro un Torino ben organizzato sono stati i buchi della retroguardia. Le scelte di Fonseca hanno lasciato perplessi, da quella di schierare Saelemaekers terzino sinistro con Theo Hernandez in panchina alla posizione di Loftus-Cheek come mediano, senza parlare di Thiaw titolare accanto a Tomori, con il tedesco che, autogol tragicomico a parte, ha lasciato a desiderare. Se a questo aggiungiamo un Chukwueze evanescente e lontanissimo parente del funambolo visto nella tournée americana, Pulisic poco ispirato e il solito Leao sprecone sotto porta, ecco spiegate le difficoltà del Milan, che soltanto quando ha inserito i big (Morata, Reijnders e Theo Hernandez) ha svoltato.