Oddo è all’ultima chiamata il club riflette, spunta Pillon

4 Novembre 2020

Un altro passo falso contro il Cittadella porterebbe all’esonero dell’allenatore  Tra le ipotesi per il futuro c’è anche il nome del tecnico che 2 anni fa sfiorò la A

PESCARA. L’ultima chiamata. I numeri del Pescara sono impietosi: un punto conquistato, ultimo posto in classifica, 14 gol subiti e 3 gol fatti. Un ruolino di marcia imbarazzante che certifica ulteriormente la crisi dei biancazzurri. La partita di lunedì a Lecce non ha assolutamente cambiato lo scenario e adesso il futuro di Massimo Oddo è appeso a un filo. «Oddo avrà una settimana molto impegnativa, bisogna cambiare registro, non possiamo continuare a perdere». Le parole del presidente Daniele Sebastiani, dopo la gara di Lecce, sanno di ultimatum per il 44enne allenatore biancazzurro.
Domenica (ore 15) all’Adriatico contro il Cittadella il tecnico si giocherà la panchina, per la società le cinque sconfitte consecutive non sono accettabili e bisogna cambiare la rotta, altrimenti il tecnico sarà mandato via. «Oddo deve preparare al meglio la partita con il Cittadella. A Lecce è rientrato Ceter, tornerà pure Asencio e sono convinto che vedremo il vero Pescara». Sebastiani spera di vedere il vero Pescara, come lo sperano i tifosi biancazzurri delusi e molto amareggiati dopo l’avvio di campionato.
Oddo, dunque, si gioca la panchina e, se dovesse arrivare un altro stop, allora verrà esonerato. Al suo posto potrebbe arrivare una vecchia conoscenza del calcio pescarese: Bepi Pillon. Il 64enne allenatore veneto sarebbe una delle ipotesi valutate in caso di allontanamento di Oddo. Pillon due anni fa arrivò quarto col Delfino, sfiorando la serie A dopo aver perso la semifinale play off con il Verona. Il tecnico di Preganziol ha lasciato un buon ricordo in città, è molto stimato in società e conosce molto bene lo zoccolo duro dello spogliatoio composto dai vari Fiorillo, Memushaj, Scognamiglio, Balzano, oltre a Crecco e Capone. Conosce benissimo Asencio, per averlo allenato l’anno scorso a Cosenza, e sa bene come gestirlo anche a livello fisico.
Occhio, però, anche ad altri nomi di possibili allenatori come Massimo Rastelli, ex Frosinone e Cremonese, l’ex ct della Nazionale, Gian Piero Ventura, Cristian Bucchi e Roberto Stellone, quest’ultimo pescarese d’adozione e spesso accostato al Pescara, senza dimenticare Andrea Sottil.
Ovviamente, il Delfino spera di non valutare l’ipotesi esonero e di tenersi stretto Massimo Oddo, che ha un contratto fino al 30 giugno 2022. I dirigenti incrociano le dita e sperano in una vittoria domenica con il Cittadella. Senza dimenticare, però, l’eventuale cambio societario. La settimana prossima, con la pausa del campionato, potrebbero esserci novità, forse anche per questo motivo non sono state prese decisioni immediate sulla posizione dell’allenatore.
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