Oddo: all’attacco sì, ma senza rischiare

Il tecnico: siamo a un bivio, è fondamentale non perdere
PESCARA. Sempre all'attacco, certo, ma lo vuole meno spavaldo. Massimo Oddo sa bene che contro il Novara è vietato fallire. Il Pescara è in crisi e non vince dal 30 gennaio. La miseria di tre punti in sei partite rappresentano un campanello d'allarme impossibile da non udire. «E' il momento di risorgere», per Oddo è una specie di "alzati e cammina". Contro il Novara è una prova dura, che servirà a capire se questo Pescara è guarito o meno. «Dobbiamo provare a vincere, ma soprattutto a non perdere. Vogliamo vincere, ovvio, però non ci dobbiamo sbilanciare. Dovremo fare una partita furba, senza assilli per quanto riguarda la vittoria». Un successo per il rilancio e per riacciuffare il terzo posto in classifica. «Dobbiamo e vogliamo difendere il terzo posto. La gara col Novara è un bivio importante. Momenti così dovevano capitare, questa è la prima vera crisi della stagione, ma guardo avanti con serenità e fiducia. Il rammarico c'è. Si respira un clima amaro, ma è la normalità. Non mi piacciono gli eccessi. Sono, tuttavia, molto sereno».
In questi momenti, probabilmente, serve più il risultato che la prestazione ed ecco che qualcosa cambia nello scacchiere. In difesa, per esempio, spazio a Coda e in mediana tocca a Bruno. «Ci vuole esperienza in questi momenti», continua il tecnico. «Mi serve gente di esperienza e carisma, in grado di fare da guida, mettendosi una squadra giovane sulle spalle», riferimento a Bruno e Coda. «Sì, anche. Bruno può giocare. In questo momento dobbiamo sapere che ci servirà anche pazienza oltre che determinazione e concentrazione».
In difesa fuori Zuparic. «Ho tre centrali a disposizione. Vi posso dire che Fornasier ci sarà sicuro». Mischia le carte, ma le scelte sono state già fatte. Il croato Zuparic, dopo Lapadula, è il giocatore più utilizzato e oggi, per la seconda volta, era già successo a Perugia, potrebbe partire dalla panchina. «Vedremo. Degli infortunati ho recuperato solo Memushaj. Cappelluzzo ha il naso fratturato, mentre Verre, Campagnaro e Crescenzi non sono ancora guariti».
Spazio a Vitturini, quindi, con Coda, Fornasier e Mazzotta a chiudere la linea di difesa. «Vitturini gioca. Coda è a disposizione. L'ho visto meglio dal punto di vista atletico e in settimana si è allenato bene. Non è ancora al top, ma è cresciuto in queste due settimane. Mandragora? Dopo quello che è successo non l'ho visto serenissimo». L'unico dubbio è su chi mandare tra i pali e deciderà all'ultimo se cambiare. «Non c'è ballottaggio, ma voglio parlare con Fiorillo per capire se è sereno. Ci parlerò e poi deciderò. Qualche piccolo errore lo ha commesso. Devo capire se per pura casualità o per mancanza di serenità».
Scelte oculate, dunque, perché contro l'ex Baroni non si potrà sbagliare di nuovo. I piemontesi sono in grande spolvero, terzi in classifica e con tanta voglia di arrivare in alto. Sono loro la vera sorpresa del campionato? Ecco cosa pensa Massimo Oddo. «Sorpresa? Ma non scherziamo. Andate a vedere i giocatori che ha il Novara e il budget. E' una squadra allestita per centrare almeno i play off». I risultati sono arrivati grazie anche a Marco Baroni, ex più atteso della sfida. L'ex tecnico del Delfino torna a Pescara a distanza di 10 mesi e il pubblico potrebbe non riservargli troppi applausi. «So che non c'è mai stato grande feeling con l'ambiente, ma è un tecnico preparato. È molto bravo. Può capitare di vivere stagioni così ma rimane un ottimo tecnico. Lo sta dimostrando. La storia del calcio insegna che può capitare. Io con lui ho avuto sempre un rapporto sincero. C'è stata parecchia disponibilità da parte mia, così come da parte sua. Ho sempre un avuto un ottimo rapporto con Baroni, nonostante l'anno scorso sui giornali ad ogni momento nero uscisse il mio nome come successore».
Il Novara arriva con una difesa di ferro, 24 reti subite, una in più del Crotone. Per quanto riguarda la formazione, Dickmann terzino destro al posto dello squalificato Faraoni e Mantovani farà coppia con Troest al centro della difesa.
In attacco, nel 4-2-3-1, Evacuo unico punto di riferimento in attacco, con Gonzalez alle spalle.
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